La Juve Stabia si prepara alla semifinale playoff contro il Monza con entusiasmo, leggerezza e la consapevolezza di avere davanti una delle squadre più forti del campionato. Alla vigilia della sfida del “Menti”, Ignazio Abate ha parlato in conferenza stampa trasmettendo fiducia e orgoglio per il percorso compiuto dalla sua squadra.
«L’onda dell’entusiasmo va cavalcata», ha dichiarato il tecnico gialloblù. «Sappiamo cosa abbiamo fatto per arrivare fin qui e vogliamo vivere ancora queste emozioni. Domani il “Menti” sarà gremito e questo sancisce il rapporto speciale che si è creato tra la squadra e la città».
Abate ha definito il Monza una «corazzata» costruita per vincere, ma allo stesso tempo ha sottolineato come la Juve Stabia possa giocare con maggiore serenità mentale: «Loro hanno la pressione di dover raggiungere l’obiettivo a tutti i costi, noi invece siamo leggeri e dobbiamo goderci questa partita».
L’allenatore ha poi ribadito la necessità di affrontare la semifinale con equilibrio, senza farsi travolgere dall’emotività: «Dobbiamo fare una partita seria. Saranno 180 minuti e questo è soltanto il primo tempo».
Grande orgoglio anche per la maturità mostrata dalla squadra nel preliminare vinto contro il Modena: «La squadra non è andata lì a speculare sul risultato, ma con la propria identità. Questo è l’aspetto che mi rende più orgoglioso».
Abate ha elogiato in particolare il gruppo, definendolo la vera forza della Juve Stabia: «Quando penso alla mia squadra penso all’anima del gruppo. Ho sempre detto che il gruppo viene prima di tutto e questa squadra è cresciuta tantissimo sotto l’aspetto mentale».
Il tecnico gialloblù ha inoltre sottolineato il valore della giovane età media della rosa: «I giovani ti danno e ti tolgono, ma sono spugne. Hanno spensieratezza e coraggio. Questa è una squadra giovane ma con valori importanti».
Parlando del Monza, Abate ha evitato riferimenti economici, pur riconoscendo il peso dell’organico brianzolo: «Sono grandi giocatori che meritano rispetto. Però noi inseguiamo un sogno spinti da un popolo che sogna con noi».
Infine, il passaggio che inevitabilmente ha acceso l’attenzione del pubblico del Sud: «Dentro il cuore mi auguro una finale tutta del Sud. Speriamo che si realizzi».