Dopo il pareggio per 1-1 tra Juve Stabia e Carrarese, il centrocampista Mosti, autore del gol che aveva portato in vantaggio i campani, ha analizzato la partita con lucidità e rammarico per i punti sfumati. Un’analisi sincera, nella quale la soddisfazione personale per la rete lascia spazio alla delusione per un risultato che non premia pienamente la prestazione della squadra.
Il primo tema affrontato riguarda proprio l’episodio del pareggio e la sensazione di aver perso un’occasione importante. Mosti ha spiegato: «Era una partita da vincere per mettere fine a questo momento un po’ particolare. Mi fa piacere aver segnato, ma non riesco a godermi la gioia perché ci amareggia il risultato». Parole che raccontano bene lo stato d’animo del gruppo, consapevole di aver lasciato per strada due punti preziosi.
Il centrocampista ha poi analizzato l’andamento della gara, sottolineando la differenza tra le due frazioni di gioco: «C’è da migliorare nella gestione della gara perché non possiamo giocare in modo così diverso tra primo e secondo tempo. Per tutta la partita abbiamo rischiato poco, ma con un primo tempo così ben giocato avremmo dovuto trovare il doppio vantaggio e chiuderla».
Mosti ha invitato l’ambiente a restare unito in un momento complicato: «È un periodo in cui ci gira male, dobbiamo analizzare le nostre prestazioni restando uniti come abbiamo sempre fatto».
La rete segnata rappresenta il quinto gol stagionale per il centrocampista, frutto anche di un lavoro tattico che favorisce gli inserimenti delle mezzali. «Il gioco del mister consente a noi mezzali di arrivare spesso vicino alla porta e questo mi sta aiutando molto a trovare la via del gol. Sono in un buon momento, ma il risultato fa troppo male per esultare».
Il giocatore ha inoltre rivelato di non essere ancora al massimo della condizione: «Fisicamente non sono al top: ho avuto un problema al flessore la scorsa settimana, ma per questa squadra e per questi compagni si stringono i denti».
In chiusura, Mosti ha difeso il lavoro del reparto offensivo, spesso finito sotto la lente delle critiche: «Dispiace che si critichino i nostri attaccanti. Fanno un grande lavoro per la squadra e si sacrificano tantissimo. Spero che trovino presto la via del gol, perché gli attaccanti vivono di questo».
Infine, lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida di campionato contro il Palermo: «Siamo un gruppo che merita tanto per quello che dà in campo e meriteremmo di raccogliere più soddisfazioni. Ora raccogliamo le energie per dare il massimo a Palermo: dobbiamo compattarci perché possiamo fare risultato anche contro i rosanero».