Il Palermo parla finlandese. Tra i simboli della stagione rosanero, come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, spiccano Jesse Joronen e Joel Pohjanpalo: il primo decisivo con interventi prodigiosi, il secondo implacabile sotto porta.
Anche contro l’Entella la loro firma è stata evidente. Joronen ha blindato il vantaggio con parate determinanti, prima su Di Mario e poi su Dalla Vecchia, mentre Pohjanpalo ha indirizzato subito la partita con il gol che lo ha portato a quota 16 in campionato.
L’effetto Joronen
Arrivato a fine agosto da svincolato, dopo una stagione complicata al Venezia, il numero 66 ha ribaltato le perplessità iniziali con un rendimento di altissimo livello. Come evidenzia Alessandro Arena sulle pagine del Giornale di Sicilia, i numeri sono eloquenti: 12 porte inviolate su 24 partite, 18 gol subiti, 70 parate effettuate.
Un impatto che ha convinto il club a lavorare per il rinnovo, con fiducia crescente sulla fumata bianca. Joronen si è imposto tra i migliori portieri della categoria, diventando un pilastro della solidità difensiva costruita da Inzaghi.
Il fiuto del bomber
Se Joronen è la sicurezza, Pohjanpalo è la sentenza. L’attaccante finlandese guida la classifica marcatori con quattro lunghezze di vantaggio su Adorante. Per eguagliare il titolo di capocannoniere conquistato due stagioni fa gli mancano ancora sei reti, ma il ritmo è quello giusto.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, con il gol all’Entella Pohjanpalo è salito a 25 marcature in appena 40 presenze con la maglia rosanero, entrando già tra i migliori cannonieri della storia del club.
C’è ancora un tabù da infrangere: segnare contro una delle prime otto della classifica. Ma il calendario offrirà presto occasioni decisive.
Un Palermo più maturo
Le prestazioni dei due finlandesi sono il riflesso di una squadra cresciuta sul piano mentale. Come sottolinea ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il lavoro psicologico di Inzaghi ha trasformato un gruppo fragile in un collettivo compatto, capace di colpire nei momenti chiave.
Contro l’Entella, nel momento di maggiore pressione degli avversari, il Palermo ha saputo reagire, sfruttando la qualità dei singoli e chiudendo la partita a inizio ripresa.
Joronen para, Pohjanpalo segna. E il Palermo continua a sognare.