PALERMO

Repubblica: “Joronen-Brøndbo, duello nordico all’Adriatico”

Poteva essere la sfida tra il portiere del presente e quello del futuro rosanero. E invece, come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, Pescara-Palermo si trasforma in un inedito duello scandinavo tra Jesse Joronen e Magnus Brøndbo.

Secondo Valerio Tripi su Repubblica Palermo, l’infortunio di Desplanches – di proprietà del Palermo e in prestito agli abruzzesi – ha cambiato il copione della gara in programma domenica alle 15. Al suo posto il Pescara ha pescato dal mercato Magnus Brøndbo, norvegese classe 2005, cresciuto nel Bodo Glimt. Una scelta che rende la sfida dell’Adriatico un confronto tutto nordico tra due estremi difensori separati da dodici anni di differenza.

Come evidenzia ancora Valerio Tripi su Repubblica Palermo, Joronen, classe 1993, ha ormai consolidato il proprio ruolo tra i pali rosanero. Subentrato alla seconda giornata per sostituire l’infortunato Bardi, il finlandese ha scalato le gerarchie fino a diventare titolare inamovibile, firmando interventi decisivi e clean sheet pesanti nella corsa promozione. Un rendimento che lo avvicina anche al rinnovo contrattuale.

Il confronto tecnico è intrigante. Joronen (numero 66) e Brøndbo (numero 44) condividono scuole calcistiche simili per tradizione e formazione sui campi del Nord Europa. Reattività e forza esplosiva li accomunano, ma differiscono nelle caratteristiche individuali. Brøndbo, cresciuto in un contesto come quello del Bodo Glimt, ha sviluppato una maggiore dimestichezza con i piedi, abituato a giocare quasi da libero in una squadra dalla linea difensiva alta. Joronen, invece, come sottolinea Valerio Tripi su Repubblica Palermo, non sempre è impeccabile nel gioco con i piedi, ma compensa con parate spesso salva-risultato che gli hanno garantito la fiducia del pubblico rosanero.

Entrambi hanno affinato la lettura delle traiettorie sui campi ghiacciati e sintetici del Nord, dove vento e fondo irregolare incidono sulla direzione del pallone. Un bagaglio tecnico che potrebbe rivelarsi utile anche in una gara delicata come quella dell’Adriatico.

Per Brøndbo, però, l’impatto con l’Italia non è stato privo di imprevisti: al suo arrivo da Oslo a Bologna il bagaglio è andato smarrito. Non è la sua prima esperienza nel nostro Paese: quattro stagioni fa aveva vestito la maglia dell’Under 17 della Roma, prima del ritorno in Norvegia.

A osservare la sfida ci sarà proprio Desplanches, grande assente. Come ricorda Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il portiere in prestito al Pescara avrebbe potuto sfruttare l’occasione per mettersi in mostra davanti allo staff rosanero in vista di un eventuale rientro alla base. Invece la lesione al retto femorale rimediata contro il Venezia lo terrà fuori per due o tre mesi. Finora ha disputato 25 partite, pagando anche le difficoltà della difesa più battuta del campionato, con 51 reti incassate.

All’Adriatico sarà dunque sfida tra Nord e Nord, tra esperienza e gioventù, in un confronto che, come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, aggiunge un ulteriore motivo d’interesse a una gara già decisiva per gli obiettivi delle due squadre.

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Redazione Ilovepalermocalcio