Un legame che il tempo non ha cancellato. Jeda, ex attaccante del Palermo e protagonista della storica promozione in Serie A del 2004, ha dedicato sui propri canali social un lungo messaggio alla squadra rosanero, ricordando la propria esperienza in Sicilia e manifestando il desiderio di rivedere presto il club nella massima serie.
L’ex calciatore ha spiegato che seguirà con particolare trasporto la nuova stagione del Palermo:
«Se c’è una squadra che quest’anno seguirò con un’emozione speciale, è il Palermo. Quella maglia l’ho indossata. Quella città l’ho respirata, vissuta, amata».
Il ricordo della promozione del 2004
Jeda è tornato con la memoria alla stagione culminata con il ritorno del Palermo in Serie A dopo 31 anni di attesa:
«Nel 2004 ho avuto la fortuna di far parte di una promozione che riportò i rosanero in Serie A dopo trentun anni di attesa, di sogni, di speranze mai spente».
Arrivato a Palermo nel mercato di gennaio, l’attaccante collezionò 17 presenze e realizzò tre reti. Numeri che, per lo stesso Jeda, rappresentano soltanto una parte di ciò che quell’esperienza gli ha lasciato:
«Arrivai a gennaio, giocai 17 partite e segnai 3 gol. Ma quei numeri sono solo una piccola parte di ciò che Palermo mi ha lasciato dentro».
Jeda: «A Palermo il calcio brucia»
Il passaggio più intenso del messaggio pubblicato sui social riguarda proprio il rapporto della città con il calcio:
«Perché lì il calcio non si gioca soltanto. Lì il calcio brucia. Lo senti al Barbera, lo senti nelle strade, nei bar, nelle case. È un amore viscerale, autentico, che passa di padre in figlio senza mai perdere intensità».
L’ex rosanero ha fatto riferimento anche alla risposta del pubblico e ai numeri della campagna abbonamenti, interpretandoli come un’ulteriore dimostrazione della passione della piazza:
«Dietro ogni tessera c’è una vita, una storia, un battito. C’è una città intera che non smette mai di credere, di spingere, di pretendere».
«Spero che il popolo rosanero possa rivivere quella gioia»
Infine, Jeda ha rivolto il proprio augurio al Palermo e ai suoi tifosi, indicando chiaramente il traguardo che spera possa essere raggiunto:
«Mi auguro con tutto il cuore di rivedere presto il Palermo in Serie A. Un traguardo che va conquistato sul campo, con fatica, partita dopo partita. Ma Palermo, per la sua storia, per il suo fuoco, per la sua gente, merita di tornare lì dove appartiene».
Poi la conclusione, ancora una volta rivolta direttamente al popolo rosanero:
«Io quella gioia l’ho vissuta. E spero profondamente che il popolo rosanero possa riviverla, presto, tutti insieme. Rosanero, siamo pronti a crederci ancora?».