Prosegue il lavoro della FIGC per individuare il nuovo commissario tecnico della Nazionale. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto azzurro, il direttore tecnico Paolo Maldini ha fatto il punto sulla scelta del Ct, sottolineando la volontà di trovare il profilo giusto senza farsi condizionare dai tempi.
«L’ideale sarebbe chiudere entro questa settimana, ma sarebbe ancora meglio avere la persona che vogliamo davvero. C’è fretta, ma non c’è fretta», ha spiegato Maldini, confermando che la priorità resta la qualità della scelta.
L’ex capitano del Milan ha poi raccontato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il nuovo incarico: «È una chiamata alle armi. Quando l’Italia chiama è difficile dire di no. Il progetto è ambizioso e c’è totale condivisione di principi, valori e obiettivi con Leonardo».
Infine, Maldini ha commentato le indiscrezioni sui contatti con Pep Guardiola, rivelando anche un retroscena: «Non possiamo dare notizie sui colloqui, ma non possiamo nemmeno nascondere di aver parlato con Carlo Ancelotti prima di parlare con Pep. Ci sembrava giusto confrontarci con i migliori allenatori al mondo per verificarne la disponibilità».