Filippo Inzaghi torna a Pisa da avversario, ma senza dimenticare il legame con la città e con la tifoseria nerazzurra. Il tecnico del Palermo, intervenuto in conferenza stampa allo stadio Renzo Barbera alla vigilia della sfida di mercoledì 28 ottobre, in programma alle ore 19 all’Arena Garibaldi, ha presentato il confronto soffermandosi sull’importanza della partita e sulle emozioni legate al ritorno nella città dove ha conquistato la promozione in Serie A.
Sulla sfida contro il Pisa, Inzaghi ha spiegato: «È una partita che vale tre punti. In Serie B sono tutte complicate. Il Pisa è molto forte, ma anche noi. Siamo contenti di giocare in un campo del genere con una classifica così. È un ulteriore banco di prova. Siamo pronti e felici di giocare questo tipo di partite».
Il tecnico rosanero si è poi soffermato sul suo ritorno all’Arena Garibaldi, ricordando l’esperienza vissuta sulla panchina nerazzurra: «Torno da avversario, mai nemico. A Pisa ho fatto qualcosa di straordinario, col tempo si è capita la mia scelta. Ho avuto una stagione fantastica, porto nel cuore Pisa, i tifosi e quei giocatori, che sanno la verità».
Infine, Inzaghi ha parlato del rapporto con la tifoseria pisana e delle polemiche legate al suo addio: «Coi tifosi potevo parlare chiaro, ma ho preferito evitare polemiche, non volevo creare tensioni. Il tempo è galantuomo, poi, visto come sono andate le cose, i tifosi hanno capito. Sarà stupendo tornare in un posto dove ho ricevuto un amore incredibile. Per 90 minuti, purtroppo, saremo avversari».