Dal Renzo Barbera, in conferenza stampa per presentare Palermo-Südtirol, Filippo Inzaghi ha fatto il punto su condizione fisica e crescita della squadra.
«Magnani? Ho affrettato il suo rientro per dargli più minutaggio possibile. È un giocatore forte e può giocare. I nuovi devono mettersi al passo con gli altri. Abbiamo venti giocatori che possono essere titolari».
Il tecnico rosanero ha poi parlato di Rui Modesto: «È ancora un po’ indietro di condizione, alterna allenamenti con noi a lavoro aerobico. All’Udinese ha giocato poco. Domani vediamo se sarà con noi, dalla prossima sarà al cento per cento».
Inzaghi ha ribadito l’importanza di restare concentrati sul proprio percorso: «Dobbiamo guardare a quello che abbiamo fatto negli ultimi mesi. Non agli altri, ma a noi stessi. Non è facile mantenere questo ritmo altissimo, perché anche gli avversari che lottano con noi sono forti».
Un messaggio chiaro anche sul piano mentale: «Quanto fatto deve diventare la normalità, mi interessa poco degli altri. Vedremo fra qualche mese dove saremo. Io vedo una squadra che migliora e che può ancora crescere. Non siamo continui nell’arco della gara e dobbiamo fare uno step ulteriore. Questo arriva solo con il lavoro. Mi auguro che continui».