Al termine di Palermo-Vicenza 3-1, gara valida per la decima giornata del campionato di Serie B, l’allenatore rosanero Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa allo stadio Renzo Barbera di Palermo, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo la vittoria in rimonta firmata da Dennis Johnsen e dalla doppietta di Vavassori.
Il tecnico ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulle scelte di formazione, sulla crescita di Vavassori e sulla necessità di mantenere alta la concentrazione nonostante il primato in classifica.
Palermo dai due volti?
«Io penso che il gol sia arrivato a freddo, ma poi la partita è stata fatta bene. La squadra è stata in partita. Siamo contenti, questa è la strada giusta».
Quanto è stato importante il turnover effettuato contro il Pisa?
«Il turnover di Pisa ci ha fatto vincere oggi. Aver risparmiato Vavassori gli ha permesso di fare questa partita oggi. Così come Segre».
Come lavora Vavassori in allenamento?
«Vavassori sta facendo molto bene. Gli dico di non ascoltare gli elogi, di darci dentro e continuare con questa testa e questa umiltà. Il gol ce l’ha nel sangue. Oggi parlerei anche di Gomes, che non trova spazio ed è entrato con il piglio giusto. Voglio ricordare chi ha avuto meno spazio».
Sulla prestazione complessiva del Palermo e sulle occasioni create:
«Abbiamo creato tutti i presupposti per vincere. Potevamo fare più gol, abbiamo sbagliato qualche occasione. A parte i primi cinque minuti, la squadra ha fatto una grande partita».
Si aspettava un inizio di campionato così positivo?
«Non dobbiamo montarci la testa e dobbiamo avere ben chiaro che non abbiamo fatto niente. Dopo il primo tempo di Pisa c’era gente pronta a darci addosso. C’è anche gente che ci vuole male. Dobbiamo andare avanti e pensare alle due trasferte difficili. Quanto fatto finora non conta nulla».
Parole che confermano la soddisfazione di Inzaghi per la risposta della squadra dopo lo svantaggio iniziale, ma anche la volontà di mantenere alta la guardia. Con il successo contro il Vicenza, il Palermo sale a 26 punti, portandosi a sei lunghezze dal Modena.
Adesso l’attenzione si sposta sui prossimi impegni lontano dal Renzo Barbera, a cominciare dalla trasferta di venerdì sera contro l’Ascoli.