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Inzaghi presenta Monza-Palermo: «A ottobre era normale essere lontani dal Monza. Hernani? Senza Ranocchia sarebbe qui»

Alla vigilia della sfida tra Monza e Palermo, l’allenatore rosanero Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa allo stadio Renzo Barbera per analizzare la crescita della squadra rispetto al match di andata e il valore dell’avversario.

Il tecnico ha spiegato come il divario di inizio stagione fosse fisiologico.


«A ottobre era normale essere distanti dal livello del Monza, perché avevano tanti giocatori che arrivavano dalla Serie A ed erano più pronti di noi. Quello scontro diretto sta facendo la differenza in classifica, ma a noi è servito molto per lavorare meglio e capire che dovevamo fare determinate scelte».

Secondo Inzaghi, il percorso intrapreso dalla squadra è quello giusto, anche se il margine di crescita resta ampio.

«La strada sembra quella giusta, ma dalla squadra pretendo sempre di migliorare perché possiamo farlo. Questa è una squadra che può crescere ancora in diversi aspetti. Sono molto contento di giocarmi questa sfida, perché speravo di vedere la squadra crescere da ottobre ad oggi».

L’allenatore rosanero ha poi sottolineato come il gruppo abbia acquisito consapevolezza attraverso il lavoro quotidiano.

«Sono contento che la squadra si sia convinta che con il duro lavoro avremmo potuto giocarcela fino alla fine e credo che stia succedendo proprio questo».

Inzaghi ha anche parlato di Hernani, centrocampista del Monza che ha allenato in passato.

«Con Hernani ho un feeling particolare. Se non avessi avuto un giocatore come Ranocchia probabilmente sarebbe stato qui con noi, perché sono simili. Con lui ho passato un anno straordinario».

Infine il tecnico ha evidenziato la qualità complessiva della squadra brianzola.

«Se pensi al Monza e speri di fermare Hernani, poi ti accorgi che c’è Pessina, che ha vinto l’Europeo. Sono una squadra fortissima ed è giusto che siano in lotta per la Serie A. Per vincere dovremo fare una grande partita di squadra. Senza preoccuparci troppo di loro, ce la possiamo giocare».

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Redazione Ilovepalermocalcio