PALERMO

Repubblica: “Inzaghi contro Donadoni. Una sfida a tinte rossonere”

Cinque Champions League su sette vinte dal Milan portano anche la loro firma. Filippo Inzaghi e Roberto Donadoni, protagonisti di una lunga stagione rossonera, domenica si ritroveranno uno contro l’altro guidando Palermo e Spezia. Come racconta Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, tra i due c’è molto più di una semplice sfida di campionato.

Inzaghi e Donadoni hanno condiviso spogliatoi, successi e un percorso che li ha visti spesso incrociarsi anche lontano dal campo. Inzaghi è riuscito persino ad allenare il Milan, mentre Donadoni a quella panchina è arrivato solo vicino, sfiorandola più volte senza mai riuscire a sedersi davvero. Nel 2014 entrambi furono in corsa per raccogliere l’eredità di Clarence Seedorf: la scelta finale ricadde su Inzaghi.

Dieci anni separano Donadoni, ala destra numero 7 classe 1963, da Inzaghi, centravanti numero 9 classe 1973. Immaginarli insieme in campo non sarebbe stato difficile: cross del primo, gol del secondo. Eppure Inzaghi arrivò al Milan solo due anni dopo l’addio di Donadoni, che lasciò la maglia rossonera dopo 390 presenze e 23 reti, mentre Inzaghi ne avrebbe collezionate 300 con 126 gol, come ricostruisce Valerio Tripi su la Repubblica Palermo.

Il loro rapporto è passato anche dalla Nazionale. Donadoni commissario tecnico, Inzaghi attaccante azzurro per tutto il cammino di qualificazione agli Europei del 2008, iniziato dopo il Mondiale vinto nel 2006. Poi l’esclusione dalla fase finale e la polemica. «Evidentemente è bastato un mio infortunio per cancellare un rapporto adulto e maturo», disse Inzaghi. Pronta la replica di Donadoni: «Chi è qui se l’è guadagnato. È una scelta tecnica. Io lo rispetto, lui faccia altrettanto», ricorda ancora Tripi su la Repubblica Palermo.

Entrambi hanno imparato il mestiere da Carlo Ancelotti, partendo da un’idea di calcio basata sul 4-3-3. Col tempo, però, le loro strade tattiche si sono differenziate. Domenica si affronteranno entrambi con la difesa a tre: Inzaghi con il 3-4-2-1 che ha rilanciato il Palermo, Donadoni con il 3-5-2 adottato allo Spezia da quando ha preso la guida dei liguri.

L’unico precedente tra i due allenatori risale alla Serie A 2014/15, con Inzaghi al Milan e Donadoni al Parma: due vittorie rossonere, 5-4 al Tardini e 3-1 a San Siro. Poi solo incroci sfiorati, come nell’estate 2018, quando Donadoni fu esonerato dal Bologna e il suo posto venne preso proprio da Inzaghi. Domenica, al Barbera, un nuovo capitolo di una rivalità che affonda le radici nella storia del calcio italiano, come conclude Valerio Tripi su la Repubblica Palermo.

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Redazione Ilovepalermocalcio