PALERMO

Il Tirreno, “Bianco: «Fino alla fine ho pensato di vincerla. Abbiamo reagito contro una squadra forte»”

Sei gol, continui ribaltamenti di fronte e uno spettacolo che lascia entrambe le squadre con qualche rimpianto. Pisa e Palermo si dividono la posta con un rocambolesco 3-3 all’Arena Garibaldi, al termine di una sfida che ha visto i nerazzurri dominare il primo tempo, i rosanero ribaltare il risultato nella ripresa e Marras firmare il definitivo pareggio. Come racconta Il Tirreno, la squadra di Filippo Inzaghi conserva il primato in classifica, mentre il Pisa sale a quota 15 punti, confermandosi al quinto posto.

Pittarello trascina il Pisa: Palermo sotto di due gol

Secondo la ricostruzione de Il Tirreno, Paolo Bianco conferma in attacco Pittarello, affiancato da Léris, Marras e Moreo. Inzaghi, invece, cambia diversi interpreti rispetto alla vittoria contro l’Avellino, inserendo Gyasi al posto di Vavassori e affidandosi a Mazzitelli in mezzo al campo.


Il Pisa parte con maggiore convinzione, mentre il Palermo fatica a entrare in partita. Dopo un tentativo di testa di Gyasi, i padroni di casa trovano il vantaggio al 26′: Correia avvia l’azione, Zanon si inserisce sulla destra e serve Pittarello, che deve soltanto spingere il pallone in rete.

I rosanero provano a reagire, ma la difesa nerazzurra contiene le iniziative offensive. Al 33′ Inzaghi è costretto a sostituire Bani per un problema fisico, inserendo Magnani.

Al 40′ arriva il raddoppio del Pisa. Marras batte un calcio d’angolo, Bozhinov prolunga di testa e Pittarello trova la deviazione vincente. La doppietta dell’attaccante porta i nerazzurri sul 2-0 all’intervallo.

La reazione rosanero: Johnsen, Peda e Vavassori ribaltano tutto

Nella ripresa cambia completamente il copione. Il Tirreno evidenzia le scelte di Inzaghi, che inserisce Hernani e Vavassori al posto di Ranocchia e Gyasi, restituendo maggiore incisività alla squadra.

Al 53′ Johnsen riapre la partita con una conclusione che supera Confente. Il norvegese raggiunge così quota sei reti in campionato.

Passano pochi minuti e il Palermo trova anche il pareggio. Hernani mette un pallone pericoloso in area, la difesa del Pisa non riesce ad allontanarlo e Peda è il più rapido a intervenire, firmando il 2-2.

La formazione rosanero continua a spingere e completa la rimonta con Vavassori. Il giovane attaccante sfrutta un suggerimento di Estevez, si presenta davanti a Confente e realizza la rete del 3-2.

Nel frattempo Inzaghi deve rinunciare anche a Pierozzi, costretto a uscire dopo un problema alla spalla. Al suo posto entra Cassandro.

Marras salva il Pisa, Bianco elogia la reazione

Il Palermo sfiora anche la quarta rete, ma il Pisa resta in partita. Bianco cambia alcuni interpreti, inserendo Rao, Vural e Petagna, e i nerazzurri ritrovano progressivamente fiducia.

Come sottolinea Il Tirreno, il definitivo 3-3 nasce da una bella azione in velocità: Rao avvia la giocata, Moreo lascia scorrere il pallone e Marras conclude di sinistro, trovando l’angolo lontano.

Nel dopogara Bianco esprime soddisfazione per la capacità della propria squadra di reagire dopo aver perso il doppio vantaggio:

«Pensavo di vincerla fino in fondo, ho detto ai ragazzi che potevamo farcela ancora. È strano e complicato analizzare i gol subiti. Potevamo fare il terzo gol e invece lo abbiamo subito. Giocavamo contro una squadra forte. Siamo ancora nel percorso iniziale e dopo la sosta stiamo facendo benissimo».

Il tecnico nerazzurro sottolinea anche la risposta dei suoi giocatori dopo il sorpasso palermitano:

«Abbiamo avuto tanti ragazzi giovani e abbiamo detto la nostra contro la capolista fino in fondo. Pareggio voluto, mi è piaciuta la reazione dopo il terzo gol».

Bianco commenta inoltre la direzione arbitrale di Chiffi:

«L’arbitraggio? Chiffi è un arbitro di grande esperienza e ha diretto bene».

Inzaghi: «Due squadre che lotteranno per la promozione»

Spazio anche alle dichiarazioni di Filippo Inzaghi. Il Tirreno riporta la soddisfazione del tecnico rosanero per la reazione della squadra, pur con il rammarico di non aver conservato il vantaggio.

«Penso si sia divertita la gente. A fine primo tempo avremmo firmato il pari ma poi potevamo vincerla. Ma il punto è importante».

L’allenatore si sofferma anche sugli infortuni che hanno condizionato le sostituzioni e sul valore delle due formazioni:

«L’unica pecca sono gli infortuni di Pierozzi e Bani. Sono due squadre che si contenderanno la promozione fino alla fine. Conosco il Pisa ed è ancora più forte di due anni fa».

Il Palermo lascia dunque l’Arena Garibaldi con un punto prezioso e la consapevolezza di aver saputo reagire a una situazione complicata. Il Pisa, dal canto suo, conferma di poter competere con le formazioni di vertice. Un 3-3 che racconta la qualità delle due squadre e lascia aperta la corsa ai primi posti della Serie B.

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Redazione Ilovepalermocalcio