Le ambizioni della Sampdoria entrano subito sotto esame. Dopo le spinte arrivate dal mercato di gennaio e la vittoria di Modena, stasera al “Ferraris” arriva il Palermo di Filippo Inzaghi, una delle squadre più solide del campionato e in serie positiva da undici giornate. Come racconta Damiano Basso sulle colonne de Il Secolo di Genova, i rosanero rappresentano il primo vero banco di prova per misurare la reale crescita blucerchiata.
Il Palermo arriva a Genova forte di sette vittorie e quattro pareggi negli ultimi undici turni, con l’ultima sconfitta datata 8 novembre a Castellammare di Stabia. Una continuità che ha riportato i siciliani al quarto posto, a tre punti dal Monza secondo. Un avversario che fino a poche settimane fa sarebbe sembrato quasi insormontabile, ma che oggi, come sottolinea ancora Damiano Basso su Il Secolo di Genova, appare alla portata di una Sampdoria profondamente rinnovata.
La crescita blucerchiata non è passata inosservata nemmeno agli avversari. In conferenza stampa pre-partita, Inzaghi ha riconosciuto i passi avanti della Samp: «Si è rafforzata, ha un’identità ben radicata e potrà lottare per i playoff». Parole riportate da Il Secolo di Genova nell’analisi firmata da Damiano Basso, che fotografano il rispetto guadagnato dalla squadra di Gregucci e Foti.
Playoff: un pensiero che, senza proclami, inizia a circolare anche tra proprietà e dirigenza blucerchiata. Convinti che il mercato invernale abbia corretto gli errori estivi, i vertici del club credono di aver allestito una rosa capace di una rimonta storica. Alla vigilia, Gregucci non ha parlato, come spesso accade prima dei turni infrasettimanali, ma il lavoro al Mugnaini ha fornito indicazioni chiare. Allenamento intenso, carte rimescolate e attenzione massima alla fase offensiva, come racconta ancora Damiano Basso su Il Secolo di Genova.
In campo rientra Henderson dopo la squalifica, mentre davanti l’abbondanza è massima. Il grande ex Brunori è favorito su Coda, con Pafundi e Begic pronti a insidiare Cherubini e Pierini sulla trequarti. Anche Soleri rappresenta un’opzione importante. Gregucci e Foti non sembrano orientati a un turnover programmato: contro il Palermo giocheranno i migliori, con eventuali aggiustamenti legati solo alle indicazioni dello staff medico.
A spingere la Sampdoria ci sarà un Ferraris da grandi occasioni, con quasi 24.000 spettatori sugli spalti. Un clima che mancava da tempo e che ha trasformato Marassi in un fortino: tredici punti nelle ultime cinque gare interne. Battere il Palermo significherebbe non solo conquistare tre punti pesantissimi, ma alzare ulteriormente l’asticella delle aspettative. Un concetto che, come conclude Damiano Basso su Il Secolo di Genova, racconta meglio di ogni altra cosa il momento vissuto dalla Sampdoria.