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Il Resto del Carlino: “L’Ascoli spaventa anche il Palermo”

L’Ascoli sfiora l’impresa contro la capolista Palermo, ma deve accontentarsi di un pareggio per 1-1 al termine di una partita intensa e spettacolare. Davanti a quasi 15 mila spettatori presenti allo stadio Del Duca, la formazione di Francesco Tomei offre una prestazione di grande qualità, mettendo in difficoltà i rosanero soprattutto nel primo tempo.

Come racconta Il Resto del Carlino, i bianconeri riescono a limitare le qualità tecniche della squadra di Filippo Inzaghi attraverso un gioco organizzato e aggressivo. Il vantaggio firmato dall’ex Matteo Brunori alimenta il sogno di una vittoria prestigiosa, prima del pareggio realizzato da Filippo Ranocchia nella ripresa.


Ascoli scatenato, il Palermo soffre

Secondo la ricostruzione de Il Resto del Carlino, l’Ascoli parte con ritmi elevati e mette immediatamente sotto pressione la capolista.

Le prime grandi occasioni capitano a Guiebre e Venuti. L’esterno sinistro bianconero sfrutta la propria velocità per liberarsi alla conclusione, ma il pallone termina fuori di poco.

Successivamente, una combinazione offensiva libera Venuti, che da posizione favorevole colpisce di testa senza riuscire a trovare la porta.

Sono due opportunità importanti che anticipano il vantaggio dei padroni di casa.

Brunori segna da ex e dedica il gol al cielo

La rete dell’1-0 arriva al termine di un’azione costruita attraverso il pressing alto della formazione di Tomei.

Il Palermo perde un pallone con Vavassori nei pressi dell’area avversaria e l’Ascoli ne approfitta immediatamente. Acampora recupera la sfera e serve in profondità Guiebre, che mette al centro un pallone perfetto per Matteo Brunori.

L’ex capitano rosanero deve soltanto depositare in rete, facendo esplodere il pubblico del Del Duca.

Come sottolinea Il Resto del Carlino, Brunori sceglie di non esultare contro la squadra con cui ha conquistato la promozione in Serie B e vissuto stagioni importanti da protagonista.

L’attaccante italo-brasiliano rivolge però un gesto verso il cielo, alzando l’indice sinistro in una dedica speciale.

Johnsen prova a reagire, Perin salva il Palermo

Dopo lo svantaggio, il Palermo cerca di aumentare il ritmo della propria manovra, affidandosi soprattutto alla fascia sinistra.

Augello accompagna con continuità l’azione offensiva, mentre Johnsen prova a creare superiorità numerica attraverso le proprie accelerazioni.

La migliore opportunità rosanero nasce proprio da un’iniziativa sulla sinistra, con Pohjanpalo che anticipa tutti sul primo palo ma non riesce a indirizzare il pallone nello specchio della porta.

L’Ascoli continua comunque a rendersi pericoloso e prima dell’intervallo sfiora il raddoppio con Silipo.

L’ex rosanero si accentra e cerca l’angolo basso con una conclusione mancina, ma Perin si supera con un intervento decisivo.

Nell’analisi de Il Resto del Carlino, il primo tempo evidenzia soprattutto la qualità del gioco dell’Ascoli, capace di creare numerose occasioni e di mettere in difficoltà una squadra costruita per competere ai vertici della Serie B.

Ranocchia cambia la partita, Palermo ancora imbattuto

Nella ripresa Inzaghi decide di inserire Filippo Ranocchia, cercando maggiore qualità e presenza in mezzo al campo.

La scelta viene premiata al 55′, quando il centrocampista rosanero trova il gol del pareggio con un preciso diagonale che colpisce il palo prima di terminare in rete.

L’1-1 restituisce fiducia al Palermo, che aumenta la pressione e prova a sfruttare la maggiore qualità dei propri interpreti.

L’Ascoli, però, non rinuncia alla propria identità di gioco. Tomei interviene con le sostituzioni e chiude la partita con due attaccanti, cercando fino alla fine la rete della vittoria.

Come evidenzia Il Resto del Carlino, il pareggio arriva al termine di una sfida nella quale entrambe le formazioni hanno mostrato qualità e carattere.

Al triplice fischio arrivano gli applausi del pubblico del Del Duca per una prestazione che conferma la competitività dell’Ascoli.

Il Palermo, invece, conquista un punto prezioso e mantiene l’imbattibilità stagionale, arrivando alla sosta da capolista con 27 punti dopo undici giornate.

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Redazione Ilovepalermocalcio