Archiviata la suggestione James Rodriguez, ad Avellino l’attenzione è ormai interamente rivolta al big match contro il Palermo. I rosanero arriveranno domani al Partenio-Lombardi da capolista e a punteggio pieno, intenzionati a proseguire la propria marcia nonostante le probabili assenze di Strefezza ed Hernani. Come racconta Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, Alessandro Nesta crede però nella possibilità di mettere in difficoltà la formazione guidata dall’amico Filippo Inzaghi.
La sfida nella sfida riguarda proprio i due allenatori. Inzaghi cerca il poker di vittorie consecutive e proverà contemporaneamente ad allungare la propria serie positiva contro Nesta: nei tre precedenti confronti in panchina, infatti, non gli ha mai concesso neppure un pareggio. Marco Ingino su Il Mattino di Avellino sottolinea però il clima di grande fiducia che si respira nell’ambiente biancoverde, alimentato dalla condizione psicofisica della squadra.
Anche il pubblico è pronto a fare la propria parte. Il Partenio-Lombardi, per la gara delle 17.15, viaggia verso il tutto esaurito, con soltanto pochi tagliandi ancora disponibili nel settore Montevergine. L’entusiasmo è testimoniato anche dall’appello lanciato sui social da Michele Besaggio, autore di due reti in altrettante partite: «Prendo il posto dell’admin per dire a tutti di riempire lo stadio, forza lupi!».
Il piano per fermare Pohjanpalo
L’Avellino sta lavorando da giorni sulle caratteristiche del Palermo e particolare attenzione viene dedicata al reparto offensivo rosanero. Marco Ingino su Il Mattino di Avellino individua in Joel Pohjanpalo il principale pericolo per la retroguardia di Nesta. Il finlandese aveva già segnato al Partenio nella scorsa stagione, trasformando un calcio di rigore.
A occuparsi principalmente del centravanti dovrebbe essere Michael Venturi. L’ex Cosenza e Venezia ha esordito a Modena sostituendo Lorenco Simic, destinato a rientrare soltanto dopo la sosta. Al Braglia Venturi ha contribuito a mantenere inviolata la porta di Martinelli, che contro il Palermo proverà a centrare il terzo clean sheet consecutivo.
Davanti al portiere dovrebbero esserci Venturi al centro con Izzo ed Enrici ai suoi lati, mentre Missori e Moruzzi agiranno sulle corsie esterne.
Palmiero verso il rientro
Nesta dovrebbe ripartire in larga parte dalla formazione vittoriosa a Modena, anche se rimangono alcuni dubbi. Il primo riguarda il centrocampo, dove Luca Palmiero è in corsa per tornare in cabina di regia.
L’ex Pescara è tornato ad allenarsi con il gruppo senza accusare fastidi al ginocchio. In caso di rientro dal primo minuto, Di Maggio dovrebbe lasciargli spazio, con Palumbo spostato nel ruolo di interno destro e Besaggio sul versante opposto.
Favilli in dubbio, tre soluzioni in attacco
Più delicata la situazione di Andrea Favilli. L’edema muscolare che lo aveva frenato a Modena non è ancora completamente riassorbito e mette in dubbio persino la sua presenza in panchina.
Come evidenzia ancora Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, la prudenza potrebbe prevalere, anche se rinunciare alle caratteristiche fisiche dell’attaccante rappresenterebbe un problema per il 3-5-2 di Nesta. Raffaele Russo attraversa invece un ottimo momento e dovrebbe essere uno dei punti fermi del reparto avanzato.
Per affiancare il numero 10, Nesta può scegliere tra Cheddira, Biasci e Pandolfi, con la possibilità di programmare una staffetta nel corso della gara. Le condizioni dell’ex Bari non sono ancora ottimali e lo staff biancoverde non intende forzarne l’impiego. Biasci e Pandolfi, invece, presentano caratteristiche più vicine a quelle di una seconda punta rispetto al ruolo di centravanti fisico ricoperto da Favilli.
Gli ultimi dubbi saranno sciolti durante la rifinitura. Poi toccherà al campo: da una parte l’Avellino, sostenuto da un Partenio pronto a riempirsi, dall’altra un Palermo capolista che arriva in Irpinia alla ricerca della quarta vittoria consecutiva.