PALERMO

Il Mattino: “Avellino, ko indolore a Palermo”

La sconfitta contro il Palermo non compromette il cammino dell’Avellino verso la salvezza. Come racconta Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, il 2-0 incassato al Barbera, maturato anche a causa degli errori individuali di Besaggio e Izzo, non ha prodotto conseguenze pesanti sulla classifica dei biancoverdi.

Secondo quanto evidenzia Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, l’obiettivo minimo stagionale resta saldamente alla portata: cinque punti di margine sulla zona rossa, con una gara in meno e ancora quindici punti disponibili. Un vantaggio che, considerando anche gli scontri diretti favorevoli con Padova e Virtus Entella, assume un valore ancora più rassicurante.


Come sottolinea Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, il calendario presenta però insidie non trascurabili: tre gare interne contro Catanzaro, Bari e Modena e due trasferte contro Mantova ed Empoli. Un finale che sarà influenzato anche dagli incastri di classifica e dalle motivazioni delle avversarie.

Nel racconto di Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, pesa inevitabilmente l’episodio legato a Izzo. Il difensore, espulso per un intervento evitabile, ha condizionato la partita e, il giorno dopo, si è assunto le proprie responsabilità: «Chiedo scusa per l’espulsione e per aver lasciato i miei compagni in 10 per un tempo. Mi assumo le responsabilità di questa battuta d’arresto».

Una parentesi su cui si è soffermato anche Ballardini nello spogliatoio, analizzando a fondo la gara e richiamando il gruppo alla compattezza. Come evidenzia ancora Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, l’Avellino resta comunque in partita fino all’episodio che ha cambiato l’inerzia del match, confermando segnali incoraggianti sul piano della prestazione.

Non mancano però le ombre. Alcuni elementi offensivi, come Insigne e Tutino, stanno vivendo un momento di flessione, con prestazioni che non stanno incidendo come previsto. Una situazione che potrebbe portare la società a valutazioni in ottica futura già nelle prossime settimane.

Sul piano tattico, invece, si registrano progressi. Come rimarca Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, la squadra ha modificato il proprio approccio: meno possesso sterile, più verticalità, ritmo più alto e una maggiore compattezza nei trenta metri. Un cambio di filosofia che sta iniziando a dare risultati.

Alla fine, la sconfitta di Palermo lascia sensazioni contrastanti ma non allarmanti. A cinque giornate dalla fine, la permanenza in Serie B è sempre più vicina. E questo, al di là del risultato pasquale, resta il dato più importante.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio