Una vera e propria James mania. È bastato che dalla Spagna rimbalzasse la notizia della trattativa tra l’Avellino e James Rodriguez per scatenare l’entusiasmo dei tifosi biancoverdi. Come racconta Il Mattino di Avellino, tra messaggi, telefonate e social la domanda è diventata immediatamente una sola: «Ma è vero?».
Anche alla ripresa degli allenamenti al Partenio l’argomento principale era il possibile arrivo del colombiano. Una suggestione che ha rapidamente superato i confini cittadini, coinvolgendo i sostenitori dell’Avellino sparsi in Italia e all’estero.
«In Serie B sposterebbe gli equilibri»
Lino Valente, socio del Club Venticano Biancoverde, non nasconde l’entusiasmo: «Pazzesco. Su tutti i quotidiani nazionali ed europei se ne è iniziato a parlare più che della Champions League».
Valente si concentra soprattutto sul possibile impatto tecnico di Rodriguez: «In Serie B sposterebbe gli equilibri. Potrebbe giocare anche con le pantofole». E sul possibile arrivo aggiunge: «Vediamo se il presidente D’Agostino ci regalerà questo campione: sarebbe il colpo più grande in assoluto dai tempi della Serie A».
«James non è un nome, è un marchio mondiale»
L’eco della trattativa è arrivata anche in Germania. Paolo Villaricca, tifoso dell’Avellino che vive e lavora lì, racconta al Mattino di Avellino di avere scoperto la notizia attraverso alcuni sostenitori del Wolfsburg.
«Una notizia così fa tremare il Partenio più di un gol al 90′. Parliamo di un giocatore che ha vestito maglie come quella di Real Madrid e Bayern Monaco. Non è un nome: è un marchio mondiale».
Secondo Villaricca, l’effetto si vede già prima dell’eventuale conclusione dell’operazione: «Basta accorgersi che non è neppure stato preso e ci sta dando una visibilità internazionale enorme. Perché James sposta numeri, sponsor, media».
«Un colpo fenomenale anche per il marketing»
L’entusiasmo arriva fino a Catanzaro, dove Lorenzo Scafuro, presidente del Club AV 1912 Calabria, è stato interpellato da amici e colleghi: «James Rodriguez all’Avellino sarebbe un colpo clamoroso. È un fuoriclasse e sarebbe un colpo fenomenale in chiave marketing: non so quanto durerebbero le sue maglie e non solo in città e provincia».
A Roma, invece, il vicepresidente dell’Avellino Club Roma Giovanni Stornaiuolo parla apertamente di «un sogno a occhi aperti». Per lui l’arrivo del colombiano, dopo quello di Nesta, rappresenterebbe un ulteriore salto di qualità sul piano dell’immagine e dell’appeal del club.
La James mania coinvolge tutta la tifoseria
Anche Manuel Mambri, presidente dell’Avellino Club Bologna, conferma al Mattino di Avellino il clima che si respira: «La piazza è impazzita ed è una cosa ovvia considerando il valore e il palmares del giocatore».
Ad Avellino, intanto, anche il Bar Broadway del veterano Franco Iannuzzi è stato travolto dalle discussioni sulla trattativa. Iannuzzi mantiene un atteggiamento più prudente: «Indubbiamente è un giocatore di un altro pianeta. Bisogna vedere come sta fisicamente e in che condizioni arriverebbe. Vediamo cosa succede».
Una cautela che non cancella l’impatto mediatico della vicenda: «A livello di immagine, concordo: ci garantirebbe una ribalta mondiale».
La trattativa deve ancora trasformarsi in un affare concluso, ma intanto un primo effetto è già evidente: il nome di James Rodriguez ha acceso Avellino e scatenato la fantasia della tifoseria biancoverde.