PALERMO

Il Mattino: “Avellino, Ballardini studia il piano anti-Palermo: attenzione alle palle inattive”

L’Avellino prepara la sfida contro il Palermo con un piano preciso, consapevole della difficoltà dell’impegno ma deciso a giocarsi le proprie carte. Come racconta Marco Ingino su Il Mattino, dopo la fase di scarico post-sosta, al “Partenio-Lombardi” è iniziato il lavoro tattico mirato proprio a contrastare i punti di forza dei rosanero.

Marco Ingino, nel suo approfondimento su Il Mattino, sottolinea come Ballardini abbia scelto allenamenti a porte chiuse per studiare le contromisure contro una squadra lanciata verso la Serie A. Nonostante i 22 punti di distanza in classifica, il tecnico non intende rinunciare a giocarsela, cercando di correggere le fragilità difensive e valorizzare una fase offensiva comunque produttiva.


Uno dei temi centrali, evidenziato da Marco Ingino su Il Mattino, riguarda le palle inattive, vero punto di forza del Palermo. Dei 52 gol segnati dai rosanero, ben 21 sono arrivati da situazioni da fermo, segno del lavoro meticoloso di Inzaghi e della qualità di giocatori come Palumbo e Ranocchia.

Un dato che preoccupa l’Avellino, come sottolinea Marco Ingino su Il Mattino, soprattutto considerando le difficoltà difensive dei biancoverdi: già 15 gol subiti da palla inattiva, tra corner, rigori e punizioni. Un aspetto su cui lo staff di Ballardini sta lavorando con attenzione per evitare di concedere vantaggi decisivi.

Altro elemento chiave riguarda i momenti della gara. Il Palermo segna gran parte delle reti nella ripresa, mentre l’Avellino subisce molto nella seconda parte delle partite: un incrocio statistico che, come evidenzia Marco Ingino su Il Mattino, rappresenta un ulteriore campanello d’allarme per gli irpini.

Sul fronte formazione, il tecnico sta valutando le soluzioni migliori. Come riportato da Marco Ingino su Il Mattino, non dovrebbero esserci grandi stravolgimenti rispetto alle ultime uscite: in difesa Cancellotti è favorito su Missori, mentre in attacco Biasci appare in vantaggio per una maglia da titolare.

Proprio Biasci rappresenta una minaccia concreta per il Palermo: l’attaccante ha già colpito i rosanero in più occasioni, così come Pandolfi, altro giocatore con numeri favorevoli nei precedenti. Ballardini dovrà quindi scegliere con attenzione il partner offensivo, con il ballottaggio aperto tra Tutino e Patierno.

Una sfida complessa, ma non impossibile. Come emerge dall’analisi di Marco Ingino su Il Mattino, l’Avellino arriva al “Barbera” con l’obiettivo di limitare i punti di forza degli avversari e provare a sfruttare ogni occasione per mettere in difficoltà il Palermo.

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Redazione Ilovepalermocalcio