Beppe Iachini analizza la corsa playoff e playout di Serie B, soffermandosi anche sul momento difficile vissuto dal Bari e sulla crisi del Südtirol. Intervistato da Alessio Alaimo per TuttoMercatoWeb.com, l’ex tecnico di Palermo, Sampdoria e Fiorentina ha commentato i temi più caldi del campionato.
Parlando della lotta salvezza, Iachini ha sottolineato quanto equilibrio ci sia ancora nelle zone basse della classifica: «La lotta è apertissima. In queste ultime giornate contano tantissimi aspetti e un punto non permette di fare calcoli. Bisogna dare il massimo».
L’ex allenatore si è poi soffermato sulla stagione del Bari, finito ai playout dopo un’annata molto complicata: «Quando cambi quattro allenatori e non riesci a dare continuità è inevitabile che si creino difficoltà. Bari è una grande piazza e De Laurentiis è una persona perbene».
Secondo Iachini, il club biancorosso è stato trascinato gradualmente in una situazione inattesa: «Gli episodi non sono stati favorevoli e, col passare delle partite, ti ritrovi laggiù senza quasi accorgertene».
Spazio anche al Südtirol e alla posizione di Fabrizio Castori, che rischia l’esonero alla vigilia dei playout. Iachini ha ammesso sorpresa per il crollo degli altoatesini: «Mi dispiace per Fabrizio. Sono convinto che si aspettasse di lottare per i playoff. Fino a poche settimane fa il Südtirol era considerato vicino all’ottavo posto».
L’ex tecnico ha poi aggiunto: «Il calcio è fatto di sorprese. Non so sinceramente cosa sia successo».
Capitolo playoff. Intervistato da Alessio Alaimo per TuttoMercatoWeb.com, Iachini ha indicato Monza e Palermo come principali candidate alla promozione: «I playoff sono un altro campionato. Il Monza arriva con tantissimo rammarico dopo aver perso la Serie A nelle ultime giornate».
Per Iachini, però, proprio la qualità della rosa e il piazzamento finale rendono i brianzoli una delle squadre da battere: «Se la giocheranno Monza e Palermo. Sono le due favorite sia per organico che per posizione di classifica».
Infine, l’allenatore ha parlato anche del proprio futuro professionale: «Ho avuto diverse richieste ma non ho ritenuto opportuno accettare. Ho preferito aspettare il progetto giusto».
Nel frattempo, Iachini ha raccontato di aver continuato a seguire il calcio da vicino: «Sono andato in giro a vedere partite e a confrontarmi con colleghi. Vedremo cosa succederà».