SERIE B

Gregucci: «Abbiamo una cosa che altri non hanno»

La Sampdoria supera il Padova al termine di una gara sofferta e intensa. Nel post partita Angelo Gregucci ha analizzato la prova dei suoi, soffermandosi sulla gestione delle energie, sulle difficoltà incontrate e soprattutto sul ruolo decisivo del pubblico blucerchiato.

Il tecnico ha subito inquadrato il peso specifico della sfida: «Sì, questa era una partita complicata alla fine del trittico settimanale. Abbiamo cercato di fare le valutazioni più logiche possibile per l’importanza della gara e per la posta in palio, per noi importantissima».

Gregucci ha poi riconosciuto il valore dell’avversario: «Il Padova è una squadra che ha sempre venduto cara la pelle, l’ha fatto anche oggi». Una partita sporca, combattuta fino agli ultimi minuti, con la Samp chiamata a difendere il risultato nel finale.

Decisivo, secondo l’allenatore, il sostegno del “Ferraris”: «Quando abbiamo raschiato il barile e stavamo perdendo un po’ di campo, con il Padova che si affacciava negli ultimi trenta metri, noi abbiamo una cosa che gli altri non hanno. Abbiamo un pubblico fantastico, quello della Sampdoria è una cosa troppo seria. Secondo me è il valore aggiunto nella difesa del risultato, perché quando si alzano e cominciano a incitare, per la squadra è innaturale non avere una reazione d’orgoglio e raschiare il barile».

Spazio anche alla gestione dei cambi, non semplice per via di alcune situazioni delicate: «Lo abbiamo fatto anche con l’ultimo slot dei cambi, con qualche rischio perché ne abbiamo fatto uno forzato nel primo tempo su Pierini. Ne abbiamo fatto un altro perché avevamo i due interni di centrocampo ammoniti e avevamo ancora uno slot con tanto tempo alla fine. Se uno si sdraia per terra quando hai finito i cambi rischi di mangiarti la panchina, però attraverso la nostra gente e il nostro orgoglio siamo riusciti a portare a casa tre punti fondamentali».

Ora testa al recupero fisico e mentale: «Ci aspetta una fase di recupero delicata. Dobbiamo cercare di ritrovare le forze perché il campionato ti dà altre due settimane importanti».

Infine un passaggio sul mercato e sulla condizione generale del gruppo: «Veniamo dalla fine del mercato dove abbiamo assemblato dei ragazzi e portarli in condizione non era il massimo. Ma questo ci chiede il campionato e dobbiamo farci trovare sempre pronti e presenti».

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Redazione Ilovepalermocalcio