Il puzzle della Serie B continua ad arricchirsi di nuovi tasselli, ma il disegno finale è ancora lontano dall’essere definito. Come sottolinea Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, archiviato il primo dei due turni infrasettimanali di marzo, la corsa alla promozione resta apertissima e il campionato continua a presentare scenari imprevedibili.
Nel quadro tracciato da Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, il Palermo prova a rilanciare le proprie ambizioni spinto dall’entusiasmo del Barbera. I tifosi rosanero hanno sostenuto la squadra con il solito calore, cancellando rapidamente la delusione per lo scivolone di Pescara. La squadra di Inzaghi ha risposto con una vittoria sofferta ma fondamentale contro il Mantova, risultato che consente di restare agganciati alla lotta nelle zone alte della classifica.
Secondo l’analisi di Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, un nuovo passo falso avrebbe rischiato di compromettere quasi definitivamente le possibilità del Palermo di restare in corsa per la promozione diretta. I rosanero, invece, restano in scia alle rivali e possono ancora giocarsi le proprie carte negli scontri diretti decisivi.
Gli scontri diretti che possono cambiare il campionato
Il calendario propone appuntamenti che potrebbero rivelarsi determinanti. Tra questi spiccano la sfida contro il Frosinone in programma l’11 aprile e quella contro il Venezia del 9 maggio. Partite che, come evidenzia ancora Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, potrebbero rappresentare opportunità importanti per cambiare gli equilibri della classifica.
Anche altre sfide incrociate potrebbero influire sul quadro generale. Monza-Venezia del 21 marzo e la trasferta del Palermo al Brianteo del 14 marzo sono due passaggi che potrebbero modificare ulteriormente lo scenario nella corsa ai primi posti.
Un campionato più aperto che mai
Il quadro delineato da Tullio Calzone sul Corriere dello Sport racconta di un campionato ancora apertissimo, dove il vantaggio potrebbe andare alle squadre con rose più profonde e strutturate. Non a caso, in vetta si è formato un quartetto capace di sfruttare meglio le proprie risorse.
Il Palermo lo ha capito anche nella partita contro il Mantova, quando l’errore di Blin ha riaperto una gara che sembrava ormai indirizzata. Episodi che dimostrano come, in questa fase della stagione, nessuna partita possa essere considerata semplice.
Frosinone e Bari protagonisti
Tra le squadre che continuano a dimostrare grande carattere c’è il Frosinone. Ancora una volta la squadra guidata da Alvini riesce a reagire alle difficoltà, rimontando un Pescara avanti di due gol. Una prova di orgoglio che però non basta a evitare l’allontanamento da Venezia e Monza, ora distanti cinque punti.
Nel frattempo torna a sorridere anche il Bari, che ritrova la vittoria interna dopo un lungo digiuno. I pugliesi superano l’Empoli nonostante l’inferiorità numerica dovuta al rosso a Lovato, episodio contestato dopo l’annullamento del gol di Fila tramite Var.
Il successo permette a Longo di espugnare nuovamente il San Nicola dopo quattro mesi e di rilanciare le ambizioni dei Galletti alla vigilia della trasferta di Pescara, dove li attende un ambiente caldo e un Insigne pronto ad affrontarli.