Dominic Vavassori è diventato uno dei grandi protagonisti del Palermo di Filippo Inzaghi. A vent’anni, l’attaccante rosanero sta vivendo un avvio di stagione straordinario, conquistando i tifosi a suon di gol e prestazioni decisive. Dalla doppietta contro il Padova alle reti realizzate contro Carrarese e Pisa, fino ai due gol segnati al Vicenza, il giovane talento sta dimostrando di poter essere determinante nella corsa alla promozione.
In un’intervista rilasciata a Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia, Vavassori ha raccontato le emozioni di questo momento, il suo primo impatto con Palermo e il rapporto con Filippo Inzaghi.
Dopo la doppietta al Padova, i gol contro la Carrarese e il Pisa e di nuovo doppietta al Vicenza. Quanto è cambiato rispetto a qualche mese fa?
«Sto vivendo uno dei momenti più belli della mia giovane carriera, ma non credo di essere diventato un calciatore diverso nel giro di qualche mese. Rispetto al passato ho acquisito maggiore consapevolezza nei miei mezzi, grazie alle mie prestazioni in campo e alla fiducia che sento intorno a me. I gol sono una soddisfazione importante, soprattutto quando contribuiscono alle vittorie. Sono molto contento di questo inizio, senza dimenticare che la stagione è ancora lunga e che ho ancora tanto da imparare e da dimostrare».
Nel corso dell’intervista al Giornale di Sicilia, il giovane attaccante ha ripercorso anche le sensazioni vissute al suo arrivo in rosanero.
Arrivare a Palermo a 20 anni e indossare la maglia numero 9 significa confrontarsi subito con aspettative importanti. Qual è stata la prima sensazione entrando in questo mondo?
«Il primo impatto con il mondo Palermo è avvenuto durante la tournée in Australia. Un’esperienza che mi ha fatto percepire immediatamente la dimensione internazionale che il club sta acquisendo e il significato di indossare questa maglia».
Un ruolo fondamentale nella crescita di Vavassori lo sta avendo Filippo Inzaghi, che ha indicato al giovane attaccante l’obiettivo dei quindici gol stagionali.
Inzaghi le ha indicato un obiettivo di 15 gol, che rapporto si è creato con il tecnico?
«Inzaghi ha dimostrato fin dal primo giorno di credere in me e questo rappresenta uno stimolo enorme. Abbiamo costruito un ottimo rapporto e poter lavorare quotidianamente con un allenatore che ha scritto pagine importanti del calcio è un’opportunità preziosa per la mia crescita. Mi dà tantissimi consigli, soprattutto sull’attenzione ai dettagli e sulla capacità di farsi trovare pronti nei momenti decisivi. Cerco di ascoltarlo e mettere in pratica i suoi insegnamenti. I 15 gol sono uno stimolo importante, naturalmente spero di segnarne il più possibile, ma il traguardo che conta davvero è quello della squadra. Ogni mio gol deve essere prima di tutto un contributo al raggiungimento del nostro obiettivo».
Come emerge dalle parole raccolte da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Vavassori considera il rapporto con Inzaghi un elemento centrale del proprio percorso, senza perdere di vista il traguardo collettivo.
Il talento rosanero vuole continuare a crescere e a segnare, mettendo le proprie qualità al servizio di un Palermo che sogna il ritorno in Serie A.