PALERMO

Giornale di Sicilia: “Palermo, sei punti e niente sindrome di Sisifo: ora Inzaghi deve registrare la difesa”

Il Palermo è a punteggio pieno dopo le prime due giornate e, al di là di qualche difficoltà mostrata sul campo, la partenza deve essere accolta positivamente. È il concetto espresso da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, che analizza il momento dei rosanero dopo il successo conquistato ad Arezzo.

Secondo Butera, storcere il muso perché le prime due vittorie non siano arrivate senza sofferenza avrebbe poco senso. In Serie B ogni partita nasconde difficoltà e il Palermo, oltretutto, si trova ancora all’inizio di un percorso caratterizzato da un importante cambiamento tattico.


Sei punti per lavorare meglio

Il dato principale rimane dunque il bottino pieno. Sei punti in due giornate significano morale e permettono a Filippo Inzaghi di lavorare con maggiore serenità sulla nuova identità della squadra.

C’è poi un altro aspetto evidenziato da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia: ad Arezzo il Palermo ha rischiato di ricadere nella cosiddetta “sindrome di Sisifo”. Dopo essersi portati sul doppio vantaggio, i rosanero si sono fatti raggiungere sul 2-2, ma questa volta sono riusciti a reagire nuovamente trovando nel recupero il gol del definitivo 3-2.

Un segnale di discontinuità rispetto al recente passato, quando situazioni del genere avevano spesso lasciato spazio soltanto ai rimpianti.

La difesa a quattro deve ancora essere registrata

I sei punti, tuttavia, non cancellano ciò che deve essere migliorato. La transizione tattica sta facendo emergere alcune lacune e la partita di Arezzo ne ha fornito una dimostrazione.

Il Giornale di Sicilia sottolinea in particolare le difficoltà mostrate sulla fascia sinistra dell’attacco toscano, dove Tavernelli ha messo in seria difficoltà Pierozzi.

Il passaggio alla difesa a quattro comporta inevitabilmente rischi differenti rispetto alla linea a tre utilizzata nella passata stagione, soprattutto contro avversari capaci di sfruttare bene l’ampiezza. Se in questa prima fase qualche sofferenza può essere fisiologica, con il passare delle settimane Inzaghi dovrà trovare le necessarie contromisure.

Più sacrificio richiesto agli attaccanti

La soluzione, secondo l’analisi di Luigi Butera, passa dal lavoro quotidiano a Torretta. Per sostenere il nuovo assetto, il Palermo dovrà imparare a difendere maggiormente come squadra.

Serviranno più compattezza, intensità e rapidità nel recupero del pallone, ma soprattutto un maggiore sacrificio da parte degli attaccanti. In particolare gli esterni offensivi saranno chiamati ad aiutare maggiormente i terzini nella fase senza palla.

È questo uno dei passaggi fondamentali nella costruzione del nuovo Palermo. La squadra di Inzaghi ha già conquistato sei punti nonostante sia ancora in fase di assestamento: adesso il lavoro nel “laboratorio di Torretta” dovrà permettere ai rosanero di ridurre i rischi e rendere sempre più efficace la nuova macchina tattica.

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Redazione Ilovepalermocalcio