Il Palermo continua a lavorare per Mattia Perin. Nonostante il portiere sia stato convocato dalla Juventus per la sfida di oggi contro il Frosinone, la pista che conduce in rosanero resta concreta. A fare il punto è Massimiliano Radicini sulle colonne del Giornale di Sicilia.
Secondo quanto riportato da Radicini sul Giornale di Sicilia, la presenza di Perin tra i convocati bianconeri non modifica il quadro relativo al suo futuro. Il dialogo tra le parti è proseguito nelle ultime ore e il Palermo continua a considerare l’estremo difensore il principale obiettivo per la porta.
Un elemento importante è rappresentato dalla posizione del giocatore. Come sottolinea Massimiliano Radicini, Perin ha già manifestato la propria disponibilità a valutare il trasferimento al Palermo, attratto dalla possibilità di trovare maggiore continuità e di ricoprire un ruolo da protagonista nel progetto rosanero.
Restano però alcuni passaggi da sistemare, soprattutto sul piano economico. Il Giornale di Sicilia evidenzia due aspetti sui quali si sta cercando di trovare un equilibrio: da una parte l’incentivo all’esodo che la Juventus dovrebbe riconoscere a Perin per agevolarne la partenza, dall’altra l’ingaggio che il portiere percepirebbe al Palermo.
La base del possibile accordo tra Perin e il club rosanero, secondo quanto riferito da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, sarebbe quella di un contratto triennale.
Il direttore sportivo Carlo Osti continua dunque a lavorare per trovare una soluzione condivisa con la Juventus. Perin rimane la soluzione preferita per la porta, anche se il Palermo mantiene aperte altre piste. La trattativa è entrata in una fase delicata, ma resta pienamente aperta.