PALERMO

Giornale di Sicilia: “Palermo-Catanzaro. La rissa nella tribuna autorità: scambio di accuse, al vaglio i video”

Tiene ancora banco il caos scoppiato nella tribuna autorità del “Renzo Barbera” durante Palermo-Catanzaro. Il Giornale di Sicilia, attraverso un articolo firmato da Massimiliano Radicini, ricostruisce quanto accaduto durante la semifinale playoff, con il caso che continua a far discutere anche a distanza di ore dal triplice fischio.

Secondo il Giornale di Sicilia, il Palermo è intervenuto ufficialmente attraverso un comunicato nel quale ha espresso «estremo disappunto» per alcune dichiarazioni rilasciate dopo la gara dal club calabrese, contestando una ricostruzione che «mistifica del tutto la realtà di quanto accaduto nella tribuna autorità».


Nel comunicato citato dal Giornale di Sicilia, il Palermo sostiene che la situazione sarebbe stata «prima provocata e poi innescata da ingiustificabili condotte di membri della famiglia del direttore sportivo Polito», aggiungendo che gli episodi sarebbero «ampiamente documentati da numerose testimonianze video» già al vaglio delle autorità competenti.

Massimiliano Radicini riferisce inoltre che il club rosanero ha ribadito come saranno «le Autorità di Pubblica Sicurezza e le Istituzioni Sportive» a dover accertare i fatti e attribuire eventuali responsabilità.

Il Giornale di Sicilia riporta anche il riferimento del Palermo ad alcuni episodi verificatisi negli spogliatoi e nelle aree tecniche dello stadio, definiti dal club come fatti «mai accaduti» al “Barbera” e «lontani dalla logica e dallo spirito» della società rosanero.

Nell’articolo firmato da Massimiliano Radicini viene spiegato che, secondo diverse testimonianze raccolte nelle ore successive, tutto sarebbe nato da un acceso scambio verbale tra il figlio del direttore sportivo del Catanzaro, Vincenzo Polito, e alcuni tifosi presenti in tribuna.

Il Giornale di Sicilia aggiunge che la situazione sarebbe degenerata dopo un gesto ritenuto provocatorio dal giovane, con il successivo intervento di steward, uomini della sicurezza e Digos per riportare la calma.

Durante quei momenti concitati, sempre secondo quanto riportato dal quotidiano, la madre dell’allenatore del Catanzaro Alberto Aquilani sarebbe stata colta da un forte stato di shock.

Nel pezzo trovano spazio anche le parole del presidente della Lega B Paolo Bedin, che ha commentato così quanto avvenuto: «Dispiace che episodi di intolleranza e tensione possano offuscare quanto di straordinario espresso in campo da entrambe le squadre e dalle rispettive tifoserie».

Infine, il Giornale di Sicilia ricorda anche le decisioni del Giudice sportivo: due giornate di squalifica per Palumbo, un turno di stop per Pierozzi e un’ammenda da 20 mila euro al Palermo per il lancio di bottigliette e di un petardo in campo.

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Redazione Ilovepalermocalcio