Aperturedestra

Giornale di Sicilia: “Ranocchia, flop a Empoli e top a Palermo: al Castellani torna da leader del centrocampo”

Sei mesi a Empoli senza gol né assist, poi l’arrivo a Palermo e la svolta. Filippo Ranocchia sabato tornerà al Castellani da avversario, ma con uno status completamente diverso rispetto al giocatore che aveva lasciato la Toscana. In rosanero ha trovato continuità, fiducia e responsabilità, diventando uno dei punti di riferimento del centrocampo. È quanto sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, ripercorrendo l’evoluzione del centrocampista.

Ranocchia è arrivato a Palermo nel gennaio 2024 e l’impatto è stato immediato. Nella prima mezza stagione in Sicilia ha totalizzato 12 presenze, quattro gol e un assist, numeri che hanno segnato una svolta dopo una prima fase della carriera caratterizzata da prestiti, cambi di squadra e dalla ricerca di una collocazione definitiva.


A Palermo ha trovato soprattutto continuità e un ambiente nel quale esprimere con maggiore regolarità le proprie caratteristiche.

Da Empoli a Palermo, la svolta di Ranocchia

Da quel momento Ranocchia è diventato un punto fermo della squadra, indipendentemente dall’allenatore e dal sistema di gioco.

Nella stagione successiva, ricorda Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il suo contributo si è concentrato soprattutto nella costruzione del gioco, chiudendo il campionato con un gol e otto assist.

Con l’arrivo di Filippo Inzaghi la centralità del centrocampista è aumentata ulteriormente. Il tecnico lo ha inserito nel cuore del proprio progetto, affidandogli responsabilità importanti e schierandolo in un centrocampo a due.

Una posizione nella quale Ranocchia può sfruttare qualità nel palleggio, capacità di accompagnare l’azione e inserimenti senza palla. Il centrocampista può così partecipare alla prima costruzione e alla rifinitura, mantenendo contemporaneamente la libertà di attaccare gli spazi.

Inzaghi punta inoltre sulla sua capacità di arrivare alla conclusione e sulla disponibilità a lavorare all’interno della partita per garantire equilibrio alla squadra.

Gol, assist e sempre più responsabilità

La crescita è proseguita anche nella passata stagione. Ranocchia ha aumentato il proprio peso negli ultimi metri chiudendo con sei reti e altrettanti assist.

Più responsabilità, maggiore continuità e una presenza offensiva sempre più importante: un’evoluzione che, secondo Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, è andata di pari passo con la crescita del giocatore all’interno del Palermo.

Anche la nuova stagione è cominciata nel segno della continuità. Ranocchia ha raccolto cinque presenze in campionato e realizzato già una rete, quella del momentaneo 2-0 nella vittoria per 3-2 sul campo dell’Arezzo.

Dopo la lunga sosta il Palermo ripartirà dunque anche dalle sue qualità, con Ranocchia che continua a rappresentare uno dei principali riferimenti del centrocampo.

Al Castellani torna un Ranocchia diverso

Il giocatore che sabato tornerà a Empoli è profondamente diverso rispetto a quello che aveva concluso i sei mesi in Serie A con la formazione toscana senza riuscire a incidere sul piano dei numeri.

Quell’esperienza rappresenta una parentesi poco significativa dal punto di vista statistico, ma è anche una tappa del percorso che lo ha condotto pochi mesi dopo a trovare la propria dimensione a Palermo.

Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, al Castellani non sarà tanto il passato a prendersi la scena, quanto il percorso compiuto successivamente: prima i gol dell’impatto con il Palermo, poi gli assist e infine una continuità sempre maggiore.

Ranocchia tornerà quindi sul campo della sua ex squadra con più esperienza e responsabilità e, soprattutto, con un ruolo centrale nelle idee di Inzaghi. Dopo la lunga sosta, il Palermo si affiderà anche a lui per riprendere il proprio cammino in campionato.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio