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Giornale di Sicilia: “Psicosi carburante a Palermo: file e distributori a secco”

Palermo vive giorni di tensione sul fronte carburanti. Come racconta Anna Cane sul Giornale di Sicilia, si è diffusa una vera e propria psicosi che ha portato automobilisti e autotrasportatori a fare il pieno preventivamente, generando lunghe code e, in alcuni casi, anche distributori a secco.

Anna Cane, sul Giornale di Sicilia, descrive scene evidenti soprattutto nelle zone di Tommaso Natale e Mondello, dove alcuni impianti sono rimasti senza gasolio con cartelli che segnalavano «esaurito». Una situazione che ha alimentato ulteriormente la corsa al rifornimento.


Secondo il Giornale di Sicilia, firmato Anna Cane, i prezzi medi regionali restano elevati: circa 1,80 euro al litro per la benzina e tra 2,10 e 2,25 euro per il diesel, con costi ancora maggiori in modalità servita.

CODE E CORSA AL RISPARMIO

Nel racconto di Anna Cane per il Giornale di Sicilia, le file si formano soprattutto dove i prezzi sono più bassi. È il caso dei distributori EniLive tra via Nicoletti e viale Regione Siciliana, dove il diesel arriva a 1,994 euro e la benzina a 1,762.

Il Giornale di Sicilia, attraverso Anna Cane, riporta le testimonianze degli automobilisti. «Preferisco attendere pur di risparmiare», racconta Sandro Contino. «Faccio il pieno e mi metto al sicuro per qualche settimana».

Non solo automobilisti: tra le file anche camionisti e camperisti, costretti a fare scorte per affrontare lunghi tragitti.

DISTRIBUTORI IN DIFFICOLTÀ

Anna Cane, sul Giornale di Sicilia, riporta anche la voce degli operatori. Il benzinaio Biagio La Mantia conferma: «Molti hanno fatto rifornimento prima del ponte pasquale e abbiamo esaurito le scorte».

Situazione simile anche in viale Venere, dove — come evidenzia il Giornale di Sicilia — si è creato un vero clima di panico. «Molti arrivano anche con taniche», spiega il benzinaio Salvatore Calandra.

PREZZI E TIMORI

Il Giornale di Sicilia, con Anna Cane, chiarisce però un punto fondamentale: non si tratta di una reale carenza strutturale. Le compagnie petrolifere non segnalano difficoltà negli approvvigionamenti.

Il vero timore, come sottolinea Anna Cane sul Giornale di Sicilia, riguarda l’aumento dei prezzi. «Temo che nei prossimi giorni assisteremo a ulteriori rincari», spiega un gestore.

Nonostante il taglio delle accise deciso dal governo, il mercato resta instabile e alimenta la corsa ai distributori più convenienti.

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Redazione Ilovepalermocalcio