Il Palermo si prepara alla trasferta di Avellino affidandosi ancora una volta al suo principale terminale offensivo. Con Strefezza ed Hernani fuori per infortunio e una trequarti con meno alternative, il peso specifico di Joel Pohjanpalo è destinato ad aumentare. Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il finlandese arriva al Partenio con una missione precisa: ritrovare quel gol lontano dal Barbera che manca ormai da diversi mesi.
Dopo la doppietta realizzata in Coppa Italia contro il Mantova, Pohjanpalo ha trovato lunedì contro la Sampdoria la prima rete del suo campionato. Alle sue spalle Inzaghi potrà comunque affidarsi a giocatori che hanno iniziato bene la stagione come Johnsen, Vavassori e Antonio Palumbo. In particolare, evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Johnsen ha già prodotto numeri importanti con tre reti e quattro assist considerando tutte le competizioni.
Un Pohjanpalo più al servizio della squadra
Nelle prime uscite stagionali si è visto anche un centravanti parzialmente diverso rispetto al passato. Pohjanpalo ha aumentato il contributo in ripiegamento e copertura, viene maggiormente incontro per ricevere il pallone e partecipa al gioco di prima per liberare spazi ai compagni.
Questo atteggiamento, però, contro Juve Stabia e Arezzo ha finito per ridurne la pericolosità all’interno dell’area avversaria. Il finlandese non è riuscito a incidere sotto porta, pur conservando all’attivo l’assist per il gol decisivo di Johnsen contro le “vespe”.
Contro la Sampdoria, invece, il bomber è tornato a colpire sfruttando un pallone vagante nell’area piccola. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia ricorda che la rincorsa alle 24 marcature della passata stagione, 25 considerando anche i play-off, è appena cominciata. Ripetere quei numeri non sarà semplice, ma Pohjanpalo ha già dimostrato di possedere le qualità necessarie per confermarsi una macchina da gol.
Anche il rendimento complessivo dell’attacco rosanero incoraggia: il Palermo ha realizzato 14 reti in cinque partite, viaggiando a una media vicina ai tre gol per gara.
Il gol esterno manca dall’8 marzo
La sfida del Partenio può diventare uno spartiacque soprattutto per un dato particolare. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Pohjanpalo continua a segnare, ma negli ultimi mesi lo ha fatto esclusivamente al Barbera.
L’ultima rete lontano da Palermo risale infatti all’8 marzo a Carrara. Da quel momento sono arrivati altri nove gol, tutti realizzati in casa: contro Juve Stabia, Cesena – con una doppietta – e Catanzaro nella scorsa Serie B, nuovamente contro il Catanzaro nei play-off, quindi contro Sampdoria in campionato, Lecce e Mantova – doppietta – in Coppa Italia.
Il digiuno esterno è arrivato così a sette trasferte consecutive senza reti. Pohjanpalo proverà a interromperlo proprio su un campo che conosce: nella passata stagione al Partenio aveva segnato su rigore il momentaneo 1-2, prima del pareggio conclusivo di Martin Palumbo.
Palermo, un altro tabù da abbattere
Il rendimento lontano dal Barbera non riguarda soltanto Pohjanpalo. Il Palermo ha iniziato bene il nuovo campionato vincendo ad Arezzo, ma per puntare alle posizioni di vertice dovrà migliorare rispetto ai 26 punti conquistati in trasferta nella stagione 2025/26.
Ad Avellino la squadra di Inzaghi può inoltre centrare un risultato mai ottenuto durante la passata stagione: vincere due trasferte consecutive. Il precedente campionato si era chiuso con sei successi esterni in 19 partite, ma nessuno era stato seguito immediatamente da un’altra vittoria lontano dal Barbera.
Al Partenio, dunque, il Palermo può centrare il quarto successo in altrettante giornate e difendere la vetta solitaria. Pohjanpalo, invece, va alla ricerca del gol che possa interrompere il suo personale digiuno esterno e confermare che questa squadra possiede le armi per imporsi anche sui campi più complicati.