Il Mantova riporta alla mente ricordi dolci per Pohjanpalo. Massimiliano Radicini, sul Giornale di Sicilia, ricostruisce il filo che lega l’attaccante finlandese alla sfida contro i lombardi, avversari speciali nella sua avventura rosanero. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia ricorda come proprio contro il Mantova, nella scorsa stagione, il numero 20 trovò il suo primo gol al Barbera, nella gara terminata 2-2.
Dopo l’esordio assoluto con la maglia del Palermo in trasferta contro lo Spezia, fu infatti quella contro i virgiliani la vera presentazione al pubblico di casa. In quella partita Pohjanpalo mise subito in mostra il suo repertorio: presenza costante in area, senso dell’anticipo e capacità di incidere nei momenti chiave, firmando un gol e servendo un assist per Verre.
Anche nell’ultima uscita a Pescara, nonostante la sconfitta per 2-1, la firma è stata ancora la sua. Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il finlandese ha sbloccato la gara con una giocata che sintetizza perfettamente le sue caratteristiche: inserimento tempestivo e freddezza sotto porta su assist di Segre, dopo uno scambio con Johnsen. È stato il suo terzo gol consecutivo, un segnale di continuità in una fase delicata del campionato.
Con quella rete, Pohjanpalo ha superato Brunori nel computo delle marcature stagionali in Serie B, salendo a quota 19 contro le 17 del capitano. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia evidenzia come il peso specifico del numero 20 nell’economia offensiva della squadra sia cresciuto progressivamente, diventando un riferimento costante.
Archiviata la trasferta dell’Adriatico, l’attenzione si sposta ora sulla sfida contro il Mantova, che rappresenta un crocevia significativo nel percorso rosanero. Nel match d’andata, terminato 1-1, Pohjanpalo non riuscì a incidere, in una delle poche giornate meno brillanti della sua stagione.
Domani sarà l’occasione per allungare la striscia personale e contribuire alla ripartenza della squadra. In un campionato lungo e combattuto, la continuità degli attaccanti può fare la differenza. E quando il pallone transita in area avversaria, la sensazione — come ribadito dal Giornale di Sicilia — è sempre la stessa: se c’è Pohjanpalo, il Palermo può trovare la via del gol.