Il Palermo prepara le mosse per il mercato estivo e una delle priorità individuate dalla dirigenza riguarda la corsia mancina. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la stagione appena conclusa ha evidenziato la necessità di affiancare a Tommaso Augello un’alternativa affidabile e di pari livello, capace di garantire continuità e rendimento nell’arco dell’intero campionato.
Secondo quanto evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Augello è stato uno dei punti di forza della squadra rosanero. L’esterno mancino ha disputato tutte le 40 partite stagionali tra campionato e playoff, restando in campo per novanta minuti in ben 31 occasioni. Un impiego massiccio che, soprattutto nella parte finale della stagione, ha inevitabilmente inciso sul rendimento fisico del giocatore.
I numeri confermano il peso dell’ex Cagliari nello scacchiere rosanero. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia sottolinea come Augello sia stato tra gli esterni più produttivi dell’intera Serie B, chiudendo la stagione con 213 cross effettuati, dato inferiore soltanto a quello di Calò. La sua costante spinta offensiva ha rappresentato una delle principali armi della squadra.
Mancano alternative credibili
Il problema emerso durante la stagione è stato soprattutto l’assenza di un sostituto all’altezza. Come ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Inzaghi ha provato diverse soluzioni nel ruolo, alternando Gyasi, Veroli, Giovane e persino Rui Modesto, senza però trovare risposte convincenti.
Per questo motivo il direttore sportivo Carlo Osti è chiamato a individuare un profilo capace di alternarsi con Augello e di interpretare al meglio il ruolo nel nuovo sistema di gioco che dovrebbe ruotare attorno al 4-3-3.
Lund verso l’addio
Tra i giocatori che rientreranno dai prestiti figura anche Kristoffer Lund. Tuttavia, secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’esterno statunitense difficilmente farà parte del Palermo che verrà.
Lund occuperebbe infatti uno slot nella lista over e, durante la sua esperienza in rosanero, non è mai riuscito a convincere pienamente sul piano delle prestazioni, soprattutto nella fase difensiva. Anche il prestito al Colonia non ha prodotto quella crescita che la società si aspettava.
Bonfanti nel mirino
Uno dei nomi monitorati dalla dirigenza è quello di Giovanni Bonfanti. Come spiega Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il difensore di proprietà dell’Atalanta rappresenta un profilo particolarmente gradito a Filippo Inzaghi, che lo ha già allenato durante l’esperienza al Pisa.
Bonfanti può giocare sia da terzino sinistro sia da centrale in una difesa a quattro, caratteristica che ne aumenta il valore tattico. Inoltre, essendo un classe 2003, non andrebbe a occupare uno slot nella lista over, aspetto che il Palermo considera molto importante nella costruzione della nuova rosa.
La ricerca del vice Augello è dunque ufficialmente iniziata. Il nuovo Palermo di Inzaghi ripartirà dalla difesa a quattro e il rafforzamento della fascia sinistra rappresenta uno dei primi tasselli del mercato rosanero.