PALERMO

Giornale di Sicilia: “Palermo, arrivano ventisette giorni di fuoco: sei partite e quattro trasferte per difendere il primato”

Ventisette giorni di fuoco per capire quanto può spingersi in alto il Palermo di Filippo Inzaghi. Dopo la lunga sosta, i rosanero sono attesi da sei partite, quattro delle quali lontano dal Barbera. Empoli, Mantova, Carrarese, Pisa, Vicenza e Ascoli scandiranno un ciclo che potrà dire molto sulle ambizioni della capolista e sulla capacità di consolidare il primato.

Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo si avvicina a un tour de force che riporta inevitabilmente alla mente quanto accaduto nella passata stagione. Il ciclo di partite tra metà ottobre e i primi giorni di novembre finì infatti per ridimensionare le ambizioni rosanero, facendo diventare incolmabile il divario dalle prime tre.


Adesso Inzaghi spera che la lezione sia servita. Ottenere il maggior numero possibile di punti nelle prossime sei gare potrebbe dare un’ulteriore spinta al sogno promozione.

Dal Barbera alle trasferte: ora bisogna cambiare marcia fuori casa

Il primo blocco stagionale ha visto il Palermo giocare sette volte in 33 giorni tra campionato e Coppa Italia. Cinque di queste partite si sono disputate al Barbera, dove i rosanero hanno sempre vinto.

Lontano da viale del Fante sono invece arrivati un successo ad Arezzo e un pareggio ad Avellino. Adesso, evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, sarà necessario aumentare i giri anche in trasferta.

Il primo appuntamento è quello di sabato contro l’Empoli, reduce dall’esonero di Pagliuca e dall’arrivo in panchina di Andreoletti. I toscani hanno iniziato la stagione con due vittorie e tre sconfitte e il Palermo dovrà provare ad approfittare del loro momento di difficoltà.

Dopo Empoli c’è il Mantova

Il secondo appuntamento sarà più complicato. Sabato 17 il Palermo sarà di scena a Mantova, contro una formazione attualmente seconda in classifica ma già battuta poco più di un mese fa in Coppa Italia.

In quell’occasione, ricorda il Giornale di Sicilia, i rosanero offrirono una prova di forza nonostante una formazione composta da dieci riserve su undici, con Strefezza unica eccezione, riuscendo anche a reagire alla doppia rimonta degli avversari.

Al Martelli, però, sarà una storia differente.

Carrarese al Barbera, poi il ritorno di Inzaghi a Pisa

Il 25 ottobre il Palermo tornerà al Barbera per affrontare la Carrarese, altra formazione che ha sfruttato la pausa per cambiare allenatore: fuori Cioffi e dentro Pagliuca.

Gli apuani hanno raccolto un punto nelle prime cinque giornate, ma negli ultimi due anni hanno mostrato carattere e compattezza. Per il Palermo l’obiettivo sarà confermare un 2026 quasi perfetto davanti al proprio pubblico.

Appena tre giorni dopo arriverà uno degli appuntamenti più difficili dell’intero ciclo. Il 28 ottobre i rosanero saranno ospiti del Pisa.

Sarà il primo ritorno di Inzaghi nella città alla quale un anno prima aveva regalato la promozione in Serie A. I toscani sperano in una nuova risalita e toccherà proprio al Palermo provare a sbarrargli la strada.

Vicenza nel giorno del compleanno, poi Ascoli

Come ricostruisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la settimana più intensa terminerà il 1° novembre contro il Vicenza, nuovamente al Barbera.

L’obiettivo sarà festeggiare con un risultato positivo il 126° compleanno del Palermo, senza sottovalutare le ambizioni della formazione veneta.

L’ultimo appuntamento prima della nuova sosta sarà quindi la trasferta del 6 novembre ad Ascoli. Qui il Palermo ritroverà alcuni dei protagonisti della promozione in Serie B del 2022: Damiani, Silipo e soprattutto l’ex capitano Brunori.

Non ci sarà però spazio per i sentimentalismi. L’Ascoli ha iniziato bene la stagione e i dieci punti conquistati nelle prime cinque partite testimoniano le sue ambizioni.

Il Palermo entra dunque nel primo vero tour de force della stagione. Come evidenzia ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, sei partite in ventisette giorni, con quattro trasferte, rappresenteranno un banco di prova importante per capire se i rosanero sapranno consolidare il primato e rendere ancora più concreto il sogno promozione.

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Redazione Ilovepalermocalcio