Il Palermo chiude la regular season con una sconfitta al Penzo contro il Venezia, ma senza compromettere il vero obiettivo stagionale: i playoff promozione. La squadra di Inzaghi cade 2-0 contro i lagunari già promossi in Serie A, al termine di una gara dai due volti. Un primo tempo giocato alla pari con la capolista e una ripresa invece dominata dagli uomini di Stroppa.
Come racconta Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il ko finale lascia indicazioni contrastanti in casa rosanero. Da una parte resta la buona prestazione dei primi quarantacinque minuti, dall’altra preoccupa il crollo mentale e fisico mostrato nella ripresa. Il Palermo chiude comunque il campionato a quota 72 punti, un bottino importante che però non basta per evitare la strada dei playoff.
Nel racconto firmato da Luigi Butera per il Giornale di Sicilia, il Venezia festeggia meritatamente la promozione diretta in Serie A insieme al Frosinone, mentre il Palermo dovrà iniziare il proprio percorso domenica 17 maggio contro la vincente della sfida tra Catanzaro e Avellino. Sullo sfondo resta anche la possibilità di un’eventuale finale contro il Monza, squadra che in stagione ha già battuto due volte i rosanero.
Secondo il Giornale di Sicilia, però, guardare troppo avanti sarebbe un errore. Inzaghi dovrà prima concentrarsi sulla semifinale playoff e soprattutto ritrovare il Palermo brillante visto contro il Catanzaro. Al Penzo, infatti, la squadra siciliana ha mostrato due facce completamente diverse. Nel primo tempo i rosanero hanno tenuto testa alla capolista, creando diverse occasioni pericolose grazie a un pressing alto e a rapide verticalizzazioni.
Come sottolinea ancora Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, le opportunità migliori sono capitate a Le Douaron e Palumbo. Il francese ha colpito un palo con un sinistro deviato da Svoboda e ha sfiorato il gol anche in altre circostanze, mentre Palumbo ha visto Stankovic deviare sulla traversa una splendida conclusione mancina. Un Palermo aggressivo, ordinato e capace di azzerare almeno per un tempo il gap tecnico con le prime della classe.
Tutto cambia però a inizio ripresa. Il Giornale di Sicilia racconta che il Venezia trova il vantaggio al primo affondo con Doumbia, bravo ad approfittare del momentaneo assestamento difensivo rosanero dopo l’ingresso di Veroli al posto dell’ammonito Peda. Da quel momento la gara prende una direzione precisa: il Venezia domina e il Palermo sparisce progressivamente dal campo.
Luigi Butera sul Giornale di Sicilia evidenzia come soltanto i pali — addirittura quattro — e alcune grandi parate di Joronen abbiano evitato un passivo più pesante del 2-0 finale. A segno anche Compagnon nel finale, rete che dà ufficialmente il via alla festa promozione del Venezia.
Inzaghi prova a gestire uomini e minutaggi in vista dei playoff inserendo Johnsen, Gomes e Pohjanpalo, accolto dai fischi dei suoi ex tifosi. Tuttavia il Palermo non riesce più a rendersi pericoloso e nemmeno il passaggio al 3-5-2 produce effetti concreti. Si ferma anche Pierozzi per un problema alla spalla, situazione che verrà monitorata nelle prossime ore.
Nonostante la brutta ripresa, il Giornale di Sicilia sottolinea come il Palermo abbia ancora tutte le carte in regola per inseguire la Serie A attraverso i playoff. Per i rosanero adesso inizia un mini campionato di quattro partite, l’ultimo ostacolo verso un sogno ancora vivo.