PALERMO

Palermo, la coppia Vava-Johnsen funziona meglio di certi matrimoni

La pioggia, l’ottimismo dei tifosi prima della partita, la sofferenza e infine l’esplosione del Barbera. Sasà Salvaggio sul Giornale di Sicilia racconta Palermo-Padova attraverso gli occhi e le sensazioni del pubblico rosanero, con la consueta ironia che accompagna una partita tutt’altro che tranquilla.

Prima del fischio d’inizio il dubbio di qualche tifoso riguarda soprattutto il maltempo: «Ma con questa pioggia ci vado allo stadio o rimango sul divano?». Alla fine, però, quasi trentamila persone scelgono il Barbera. E davanti allo stadio, racconta Sasà Salvaggio sul Giornale di Sicilia, i pronostici sono improntati al massimo ottimismo: «Vinciamo 3-1», «Per me 4-0», «No, 2-0 facile».


Il Palermo, però, rende immediatamente la giornata più complicata. Il Padova passa in vantaggio e dalla tribuna arriva subito la prima diagnosi: «Forse all’acqua non ci siamo abituati!». La rete viene inizialmente annullata, il pubblico esulta, ma l’intervento del Var cambia tutto e restituisce il vantaggio agli ospiti.

La squadra di Inzaghi soffre e fatica a trovare ritmo, mentre il Padova non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della comparsa. Sul finire del primo tempo, però, arriva il pareggio costruito dall’intesa fra Johnsen e Vavassori. Ed è proprio qui che Sasà Salvaggio sul Giornale di Sicilia trova la fotografia ironica della partita: una coppia che «ha funzionato meglio di certi matrimoni».

Nella ripresa il Palermo cresce e prova ad aumentare la pressione, ma il Padova continua a essere fastidioso «come quando ti arriva la telefonata di un call center mentre stai mangiando». Sugli spalti, intanto, partono i suggerimenti: «Fai un cambio!», «Metti questo!». Perché al Barbera, ironizza Salvaggio, ci sono quasi trentamila allenatori.

Inzaghi interviene con le sostituzioni e nel finale la tensione aumenta. Il pubblico guarda nervosamente l’orologio, fino a quando torna protagonista Vavassori: colpo di tacco e gol. La reazione dagli spalti è immediata: «E cu è, Maradona?». Il Barbera esplode e il Palermo completa la rimonta.

Al triplice fischio resta soltanto il momento di fare i conti. «Quanti punti abbiamo, tredici? Allora siamo primi!». Poi, però, bisogna affrontare un’altra partita: quella del ritorno a casa.

Sasà Salvaggio sul Giornale di Sicilia chiude infatti il suo racconto con un’ultima fotografia tutta palermitana: «Sì, però ora amuninni che le strade sono allagate e c’è pure traffico». Perché il tifoso palermitano prima affronta la pioggia, poi il Padova e pure il Var. E quando finalmente il Palermo vince, resta l’avversario forse più difficile di tutti: trovare il posteggio sotto casa.

Forza Palermo!

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Redazione Ilovepalermocalcio