Il Giornale di Sicilia, attraverso le pagelle di Luigi Butera, premia il Palermo dopo il successo per 3-1 sulla Sampdoria. I voti più alti vanno ad Augello, Strefezza e Pohjanpalo, tutti da 7. Bene anche Perin, Bani, Ranocchia, Palumbo e Johnsen, mentre Pierozzi è l’unico rosanero a scendere sotto la sufficienza.
Perin 6,5
Un paio di parate giusto per dare sicurezza a tutti, poi tanta roba quando Tutino spara quasi a botta sicura sull’assist di… Pierozzi. Mette anche una pezza su Verschaeren, poi non può nulla su Insigne.
Pierozzi 5,5
Non c’è dubbio che sia il più sollecitato perché Insigne è sempre velenoso come una vipera. Finisce per concedergli troppo spazio, un retropassaggio nel vuoto rischia di fare segnare Tutino. Dopo il gol di Insigne, va fuori.
Cassandro 6
Non soffre come Pierozzi perché Insigne va quasi subito fuori. Attento.
Bani 6,5
Per cinquanta minuti non fa passare nemmeno uno spillo, poi anche lui sbanda quando la Samp dà tutto per tornare in partita. E sul gol non guida la difesa come dovrebbe. Poi però torna quello di inizio partita.
Ceccaroni 6
Nel primo tempo è impeccabile, preciso e puntuale, pulito in uscita. A inizio ripresa perde un po’ i riferimenti e rischia grosso un paio di volte. Anche lui in tilt sull’azione del gol.
Augello 7
Un assist di piede, un altro mezzo con una rimessa laterale. Sempre determinante, si conferma sempre a suo agio nella difesa a 4, preziosissimo anche in un paio di diagonali.
Segre 6
Se va sempre in campo è perché ha caratteristiche uniche. È sempre il primo a pressare e poi a buttarsi negli spazi. Inizia fortissimo, poi si sgonfia un po’.
Ranocchia 6,5
Prepotente e straripante anche a livello fisico. Quando parte con la palla al piede, Makoumbou non lo prende mai. E infatti l’azione del primo gol nasce da una sua percussione. C’è altra sostanza, poi va fuori quando la Samp dimezza.
Estevez 6
In campo quando c’è da alzare il muro. Solita efficacia, sradica palloni e soprattutto non ne perde.
Strefezza 7
Fa capire subito di essere in giornata di grazia, tant’è vero che alla prima palla in area sbuca come un folletto e trafigge Vindahl. Poco dopo, però, si fa male ed è costretto a lasciare il campo.
Vavassori 6
Entra a freddo, ci mette un po’ a carburare. Un contributo lo dà sia in avanti che in difesa. Bello il velo che porta al terzo gol.
Hernani 6
Anche stavolta fa l’elastico fra la trequarti e il centrocampo. Cuce il gioco e riparte, gli mancano un po’ di lucidità e di condizione. A fine primo tempo si trascina un po’ in campo, probabilmente per un problema fisico. Dopo l’intervallo, infatti, non torna.
Palumbo 6,5
Non impatta nel modo giusto. Un paio di palloni gestiti male, ma soprattutto tanta fatica a trovare la posizione giusta. Alla fine, però, trova il colpo vincente.
Johnsen 6,5
Si muove con intelligenza, ma si perde in qualche ghirigoro. Almeno un paio di tacchi sono solo per lo show. Si divora un gol sparando su Vindahl, nella ripresa va vicino al bersaglio con un gran destro. E poi mette Palumbo nelle condizioni di segnare.
Pohjanpalo 7
Intanto si sblocca anche in campionato con un gol dei suoi. Poi c’è anche tanta partecipazione alla manovra offensiva, come quando manda in porta Johnsen. Fuori nel finale.
Gabrielloni SV
Ancora sfortunato, colpo di testa preciso ma Vindahl è magico.
Allenatore Inzaghi 6,5
Anche questa terza di fila è sofferta ed è un peccato perché nel primo tempo il Palermo era stato di un’altra categoria rispetto alla Samp. Anche stavolta un blackout, forse i cambi andavano fatti prima del gol di Insigne.
Arbitro Marchetti 6
Usa il metro che si vede anche in A. Fischia il dovuto, ma si perde qualcosa. Un po’ pignolo su una rimessa laterale tolta al Palermo per i cinque secondi.