PALERMO

Giornale di Sicilia: “Palermo, rebus liste: gli over sono già 14 e il mercato cambia strategia”

La costruzione del nuovo Palermo passerà anche da un tema spesso decisivo in Serie B: la composizione delle liste. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il club rosanero dovrà gestire con grande attenzione il limite regolamentare dei 18 over, evitando gli errori commessi nelle ultime stagioni e cercando maggiore equilibrio tra esperienza e giovani di prospettiva.

La partecipazione al prossimo campionato cadetto obbligherà infatti il Palermo a pianificare ogni scelta in funzione della lista ufficiale. Secondo quanto riportato da Alessandro Arena per il Giornale di Sicilia, al momento sarebbero già 14 i giocatori destinati a occupare uno slot over nella stagione 2026/27.


Tra questi figurano Augello, Bani, Ceccaroni, Magnani e Pierozzi in difesa; Blin, Gyasi, Palumbo, Ranocchia e Vasic a centrocampo; Johnsen, Le Douaron e Pohjanpalo nel reparto offensivo. A questi potrebbero aggiungersi anche Peda e Vasic, entrambi classe 2002 e dunque pronti a uscire definitivamente dalla categoria under.

Il Giornale di Sicilia, nell’analisi firmata da Alessandro Arena, evidenzia come proprio questo passaggio rischi di incidere in maniera importante sulle strategie del Palermo. Se il club decidesse di trattenere Peda e Vasic, infatti, occuperebbe altri due posti nella lista over, riducendo ulteriormente i margini di manovra sul mercato.

Una novità importante riguarderà però le cosiddette “bandiere”. Per la prima volta dal ritorno in Serie B, il Palermo potrà infatti contare su due giocatori escludibili dal conteggio over grazie ai quattro anni consecutivi trascorsi in rosanero: si tratta di Segre e Gomes. Una possibilità che permetterà alla società di avere maggiore flessibilità nella costruzione dell’organico.

Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo starebbe riflettendo attentamente sulla strategia da seguire. L’obiettivo sarà quello di completare la lista over con acquisti mirati e di qualità, evitando però di ripetere quanto accaduto nella scorsa estate, quando l’arrivo tardivo di giovani come Veroli e Giovane e il contributo limitato delle seconde linee finirono per pesare nel mancato raggiungimento della promozione.

I numeri fotografano bene il problema: il Palermo ha chiuso l’ultima stagione con l’età media più alta dell’intera Serie B, pari a 28,1 anni. Per questo motivo il prossimo mercato dovrà portare non soltanto esperienza, ma anche energie nuove e profili giovani capaci di incidere realmente nello scacchiere di Filippo Inzaghi.

La gestione delle liste sarà dunque uno dei temi centrali dell’estate rosanero, tanto quanto gli acquisti e le cessioni.

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Redazione Ilovepalermocalcio