Il Palermo prende tempo sul mercato dei portieri. Prima di decidere se intervenire e con quale profilo, il direttore sportivo Carlo Osti vuole conoscere con precisione l’entità dell’infortunio rimediato da Jesse Joronen durante la sfida di Coppa Italia contro il Lecce. Soltanto dopo gli accertamenti verrà definita la strategia.
Come scrive Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il problema alla spalla destra del finlandese ha inevitabilmente aperto un nuovo fronte di mercato. Il Palermo si sta già muovendo in maniera esplorativa, raccogliendo informazioni su diverse soluzioni, ma senza voler accelerare prima di avere un quadro medico completo.
Joronen, decisivi risonanza e consulto specialistico
Joronen dovrà sottoporsi a una risonanza magnetica e a una consulenza specialistica. Gli esami permetteranno di stabilire l’entità dell’infortunio e soprattutto di individuare il percorso riabilitativo e i relativi tempi di recupero.
Al momento, sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, non è ancora possibile formulare una diagnosi attendibile né stabilire con certezza quanto dovrà restare fuori il portiere.
Ed è proprio la prognosi a rappresentare lo spartiacque nelle strategie rosanero.
Se l’assenza dovesse essere breve, il Palermo potrebbe affidarsi a Fortin nelle partite senza Joronen e valutare eventualmente una soluzione di mercato meno impegnativa dal punto di vista economico.
Uno stop più lungo cambierebbe completamente lo scenario. In quel caso Osti potrebbe puntare su un portiere di maggiore esperienza, in grado di garantire immediatamente affidabilità e continuità in una stagione nella quale le ambizioni del Palermo sono elevate.
Perin e Semper in cima alla lista
I primi due nomi nella lista delle preferenze sarebbero Mattia Perin e Adrian Semper.
Secondo quanto riferisce dal Giornale di Sicilia nel pezzo firmato da Massimiliano Radicini, il croato del Pisa è all’ultimo anno di contratto e ha già lavorato con Inzaghi in Toscana.
Perin rappresenterebbe invece una soluzione di grande esperienza. Il portiere della Juventus è un nome concreto nelle valutazioni del Palermo e ci sarebbero già stati dei contatti. Anche in questo caso, tuttavia, qualsiasi eventuale approfondimento dell’operazione dipenderà dalle risposte che arriveranno sulle condizioni di Joronen.
Anche Audero e Pizzignacco tra le alternative
La lista non si esaurisce con Perin e Semper.
Un altro profilo valutato è quello di Emil Audero, rientrato al Como dopo l’esperienza alla Cremonese. Si tratterebbe di un’altra soluzione di esperienza e con caratteristiche differenti rispetto a eventuali profili più giovani.
Tra le alternative compare anche Alessandro Pizzignacco del Monza, altro nome che, secondo Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, rientra nel ventaglio delle possibilità prese in considerazione dal club.
A questi si aggiungono diversi portieri che sarebbero stati proposti al Palermo nelle ultime ore. Il mercato offre quindi numerose opportunità e potrebbe diventare particolarmente movimentato nel caso in cui gli esami evidenziassero per Joronen uno stop significativo.
Osti raccoglie informazioni, decisione dopo gli esami
Il Palermo, dunque, si è già attivato ma per il momento senza affondare il colpo. Osti sta raccogliendo informazioni e verificando disponibilità, costi e caratteristiche dei diversi candidati.
Come conclude il Giornale di Sicilia attraverso Massimiliano Radicini, la decisione definitiva sarà presa soltanto quando il quadro clinico di Joronen sarà più chiaro. Il punto della situazione è atteso entro il weekend.
La priorità resta quindi conoscere la prognosi del finlandese. Poi il Palermo stabilirà se proseguire con Fortin oppure accelerare per un nuovo numero uno, con Perin e Semper davanti e Audero e Pizzignacco tra le alternative.