Il Palermo di Filippo Inzaghi si prepara a uno degli appuntamenti più importanti di questo avvio di stagione. La trasferta contro il Pisa rappresenta un banco di prova per le ambizioni rosanero, con la possibilità di allungare ulteriormente in classifica e consolidare il primato. Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, dopo l’esame di maturità superato contro il Mantova, la sfida dell’Arena Garibaldi assume i contorni di un vero e proprio esame di laurea verso la promozione in Serie A.
Il Palermo arriva all’appuntamento con otto punti di vantaggio sui nerazzurri e la possibilità di portare il distacco a undici lunghezze. Alessandro Arena, sulle colonne del Giornale di Sicilia, evidenzia anche il significato particolare della partita per Inzaghi, che torna per la prima volta da avversario a Pisa dopo la separazione dell’estate 2025. Una parte della tifoseria continua a riconoscergli il merito della promozione in Serie A, mentre altri sostenitori non hanno gradito la scelta di lasciare il club per sposare il progetto del City Football Group. A rendere ancora più interessante il confronto c’è Paolo Bianco, capace nella scorsa stagione di battere due volte il Palermo con il Monza, in entrambe le occasioni per 3-0.
L’obiettivo dei rosanero è conquistare la quinta vittoria consecutiva in campionato, l’ottava nelle prime nove giornate, e confermare un rendimento che ha permesso alla squadra di portarsi a cinque punti dal Mantova secondo. Il Pisa, però, è reduce da una fase positiva e, tra le formazioni retrocesse dalla Serie A, è quella che ha iniziato meglio rispetto a Verona e Cremonese. Come osserva Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la squadra di Bianco rappresenta dunque un ostacolo di livello superiore, anche per la qualità della rosa e per le motivazioni legate alla rincorsa alle prime posizioni.
Sul piano delle scelte, Inzaghi prepara diverse rotazioni in vista dei tre impegni ravvicinati, considerando anche la gara di domenica contro il Vicenza. Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Bani è pronto a tornare titolare dopo essere stato gestito contro la Carrarese a seguito dell’operazione alla mano. Al suo fianco dovrebbe esserci Peda, con Pierozzi a destra e Augello a sinistra. A centrocampo possibile turno di riposo per Segre, con Estevez e Ranocchia destinati a partire dall’inizio. Sulla trequarti Mazzitelli potrebbe sostituire Hernani, garantendo anche maggiore copertura in mediana, mentre Gyasi è candidato a prendere il posto di Vavassori sulla destra. Confermati Johnsen e Pohjanpalo, con il norvegese a caccia della rete che gli consentirebbe di eguagliare il proprio record realizzativo in Serie B, stabilito con la Cremonese nella stagione 2024/25.