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Giornale di Sicilia: “Palermo, il pericolo per ora arriva dagli ex: in undici inseguono Inzaghi”

Le inseguitrici del Palermo di Filippo Inzaghi, almeno per il momento, non sono quelle pronosticate alla vigilia del campionato. Alle spalle dei rosanero si sono infatti sistemate Mantova e Südtirol a quota 11, Ascoli e Modena a 10. Una situazione che evidenzia il margine guadagnato dal Palermo sulle concorrenti dirette per la promozione, ma che allo stesso tempo impone di non sottovalutare chi sta immediatamente dietro.

Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, nelle restanti 33 partite il vantaggio costruito dovrà essere mantenuto, se non ulteriormente ampliato. Anche perché due delle attuali inseguitrici ospiteranno i rosanero nel prossimo ciclo di gare.


C’è poi un filo particolare che unisce Palermo alle quattro squadre: sono undici complessivamente gli ex rosanero presenti nei loro organici. Alcuni hanno lasciato la Sicilia soltanto pochi mesi fa, altri hanno vestito la maglia del Palermo diversi anni fa, mentre altri ancora sono cresciuti nel settore giovanile senza riuscire ad arrivare in prima squadra.

Mantova, da Bardi a Modesto

Il Mantova ha già affrontato il Palermo in Coppa Italia e il prossimo 17 ottobre al Martelli andrà in scena il quarto confronto tra le due squadre nel 2026.

Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia pone l’attenzione in particolare su Bardi e Modesto. Il portiere ha lasciato un buon ricordo a Palermo nonostante nella scorsa stagione abbia disputato soltanto due partite in sei mesi. A limitarne l’impiego furono un infortunio che lo tenne fermo per 60 giorni e il rendimento di Joronen.

Modesto, invece, ha vestito la maglia rosanero da calciatore tra l’estate del 2002 e l’inverno del 2004, totalizzando 19 presenze in Serie B. Oggi entrambi figurano tra i protagonisti dell’ottimo avvio del Mantova.

Südtirol, riecco Veroli, Vasic e Possanzini

Anche nel Südtirol non mancano i collegamenti con Palermo. Veroli e Vasic facevano entrambi parte della rosa rosanero nella passata stagione senza però riuscire a imporsi.

Veroli è tornato al Cagliari al termine del prestito prima di trasferirsi al Südtirol, mentre Vasic ha lasciato temporaneamente la Sicilia dopo tre stagioni. Il centrocampista potrebbe avere una nuova opportunità a Palermo nella prossima stagione, ma per il momento è concentrato sull’esperienza a Bolzano.

A guidare il Südtirol c’è inoltre Possanzini, altro ex: due presenze da calciatore nel 2004/05 e dodici panchine come vice di De Zerbi nella stagione 2016/17.

Ascoli, da Brunori a Damiani e Silipo

È ancora più numerosa la rappresentanza rosanero nell’Ascoli, neopromosso che ha cominciato il campionato con ambizione. Damiani, Silipo e Brunori sono stati tre protagonisti del Palermo in Serie C, con Silipo arrivato in Sicilia già durante il campionato di Serie D.

Il legame più importante è inevitabilmente quello con Brunori. Come ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’attaccante è diventato nelle stagioni successive uno dei punti fermi del Palermo anche in Serie B e rimane il secondo miglior marcatore della storia del club.

Nell’organico marchigiano figura anche Oliveri, palermitano e protagonista nel settore giovanile rosanero dal 2013 al 2017, senza però riuscire ad arrivare in prima squadra.

L’appuntamento con l’Ascoli è fissato per il 6 novembre al Del Duca: una sfida dal sapore amarcord, ma che potrebbe avere anche un peso importante nelle zone alte della classifica.

Modena, Montevago e il ritorno di Belotti

Due ex Palermo anche nel Modena. Il primo è Montevago, nato nel capoluogo siciliano e cresciuto nelle giovanili rosanero dal 2017 al 2019. L’esordio in prima squadra non è mai arrivato e, dopo il fallimento del club, si è trasferito alla Sampdoria.

Il secondo è Andrea Belotti, il cui passaggio a Palermo ha lasciato una traccia decisamente più profonda. Arrivato a 19 anni, inizialmente trovò poco spazio con Gattuso prima di diventare con Iachini uno degli elementi importanti dell’attacco, nonostante una concorrenza che comprendeva Vazquez, Dybala, Hernandez e Lafferty.

Le prestazioni in Serie B gli valsero la conferma anche nella successiva stagione in massima serie. Oggi, dopo diversi problemi fisici, Belotti cerca il rilancio con il Modena e punta nuovamente alla Serie A.

Sono dunque tanti i legami tra il Palermo e le squadre che in questo momento occupano le posizioni immediatamente successive della classifica. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia evidenzia come, ad eccezione del Modena, queste formazioni non fossero partite con l’obiettivo dichiarato di competere ai vertici. Adesso, però, sono proprio loro a provare ad approfittare di ogni eventuale passo falso degli uomini di Inzaghi.

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Redazione Ilovepalermocalcio