Nove punti degli 80 indicati da Filippo Inzaghi come traguardo sono già in cassaforte. Il Palermo ha fatto bottino pieno nelle prime tre giornate e guarda tutti dall’alto, alimentando un entusiasmo che al Barbera ha già raggiunto numeri impressionanti. È questo il quadro tracciato da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, che guarda anche al prossimo appuntamento di Avellino come al primo vero banco di prova del campionato rosanero.
La strada verso quota 80 resta lunghissima, ma partire con tre vittorie consecutive rappresenta una significativa iniezione di fiducia. A spingere il Palermo c’è anche un pubblico che, per partecipazione e spettacolo, secondo il Giornale di Sicilia sembra appartenere a un’altra categoria.
Nelle quattro partite interne disputate tra Coppa Italia e campionato sono state registrate oltre 120 mila presenze. Numeri che in Italia vengono superati soltanto dalle grandi della Serie A. Lunedì, inoltre, chi ha provato ad acquistare un biglietto all’ultimo momento è rimasto fuori: non c’erano più tagliandi disponibili.
Butera: adesso serve un Palermo ancora migliore
L’entusiasmo, però, dovrà essere alimentato attraverso i risultati. Luigi Butera sottolinea come per proseguire su questa strada servirà non soltanto il Palermo visto nelle prime tre giornate, ma una squadra capace di crescere ulteriormente.
I rosanero sono sempre riusciti a portare a casa il risultato, anche attraversando momenti complicati. Restano infatti da comprendere e correggere quei blackout che si verificano soprattutto quando la squadra sembra avere saldamente in mano la partita.
Condizione fisica e atteggiamento sono due aspetti sui quali Inzaghi dovrà lavorare per evitare che il Palermo finisca nuovamente per complicarsi le gare.
Avellino primo vero «crash test»
Il prossimo esame sarà quello del Partenio. Il Giornale di Sicilia definisce la trasferta contro l’Avellino il primo vero «crash test» del campionato.
I biancoverdi sono distanti tre punti dal Palermo, arrivano dalla vittoria ottenuta a Modena e coltivano grandi ambizioni. In uno stadio per il quale si annuncia il tutto esaurito, i rosanero avranno quindi l’opportunità di capire se sono già pronti per provare la fuga e mandare un altro segnale al campionato.
Il gesto della squadra è un segnale
C’è poi un episodio che Butera sul Giornale di Sicilia considera particolarmente significativo. Dopo la vittoria sulla Sampdoria, la squadra ha rinunciato al giorno di riposo concesso da Inzaghi scegliendo di tornare subito al lavoro.
Un gesto che racconta la consapevolezza del gruppo rispetto all’obiettivo e alle difficoltà che lo attendono. Il Palermo era indicato come la squadra da battere già prima dell’inizio del torneo e il primato non farà altro che aumentare l’attenzione delle avversarie.
Essere il bersaglio di tutti, conclude il ragionamento del Giornale di Sicilia, fa parte del destino delle grandi squadre. E questo Palermo ha adesso il compito di dimostrare di poterlo diventare.