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Giornale di Sicilia: “Missione finita a Manchester. Il Palermo passa in azione”

Il summit di Manchester è terminato e il Palermo può adesso entrare nella fase operativa della programmazione per la stagione 2026/27. Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la trasferta inglese che ha visto protagonisti l’amministratore delegato Gardini, il direttore sportivo Carlo Osti e Filippo Inzaghi è servita a definire le linee guida del nuovo progetto tecnico rosanero.

Secondo quanto riportato da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il confronto con il City Football Group ha permesso di analizzare gli aspetti che non hanno funzionato nella stagione appena conclusa e di pianificare gli interventi necessari per costruire una squadra in grado di puntare con decisione alla promozione in Serie A.


Uno dei temi affrontati durante gli incontri riguarda il futuro di Carlo Osti. Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il dirigente gode della piena fiducia della proprietà e si avvia verso il rinnovo del proprio contratto. L’accordo sarebbe ormai definito e l’ufficialità potrebbe arrivare nei prossimi giorni, certificando la volontà del club di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi mesi.

Inzaghi riparte dal 4-3-3

Terminata la missione inglese, il focus si sposta ora sugli aspetti tecnici. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia spiega che Filippo Inzaghi e la dirigenza dovranno definire nei dettagli la struttura del nuovo Palermo, che salvo sorprese dovrebbe svilupparsi attorno al 4-3-3.

Il nuovo sistema rappresenterebbe una svolta rispetto al 3-4-2-1 utilizzato nella passata stagione e dovrebbe garantire maggiore aggressività, ampiezza e pericolosità offensiva. Una scelta che inevitabilmente influenzerà anche le strategie di mercato e i profili da individuare per rinforzare la rosa.

Mercato, prima le priorità poi le trattative

Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, prima di entrare nel vivo delle trattative sarà necessario individuare con precisione le zone del campo da rinforzare e i giocatori più adatti alle idee del nuovo allenatore.

Alcuni elementi già presenti in organico potrebbero beneficiare del cambio di sistema, mentre per altri saranno necessarie valutazioni più approfondite. Per questo il confronto tra Inzaghi, Osti e la dirigenza sarà costante nelle prossime settimane.

All’interno del club resta comunque la convinzione di poter ripartire da una base importante. La qualità dell’organico non viene messa in discussione, ma il Palermo vuole correggere gli aspetti che hanno impedito di centrare l’obiettivo promozione.

Joronen saluta la Finlandia

Tra i temi da affrontare c’è anche la situazione di alcuni singoli. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia ricorda come Jesse Joronen abbia annunciato che la sfida contro l’Ungheria rappresenterà la sua ultima presenza con la Nazionale finlandese, chiudendo un percorso durato quattordici anni.

Nei prossimi giorni il Palermo entrerà così nella cosiddetta “fase due” della programmazione: quella fatta di trattative, contatti e decisioni definitive. L’obiettivo resta uno soltanto: costruire una squadra capace di recitare un ruolo da protagonista nella corsa verso la Serie A.

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Redazione Ilovepalermocalcio