PALERMO

Giornale di Sicilia: “Palermo, l’arte di saper rimontare: secondi tempi devastanti, 18 gol dopo l’intervallo”

Il Palermo di Filippo Inzaghi ha fatto della capacità di reagire una delle sue armi principali. I rosanero, ancora imbattuti dopo undici giornate di Serie B, hanno dimostrato di saper cambiare il volto delle partite soprattutto nella ripresa, quando aumentano intensità, qualità e pericolosità offensiva. Una caratteristica confermata anche nell’ultima trasferta contro l’Ascoli, conclusa sull’1-1 grazie alla rete di Filippo Ranocchia.

Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, dei 25 gol realizzati finora dal Palermo in campionato, ben 18 sono arrivati nella seconda frazione di gioco. Un dato che fotografa la forza della squadra di Inzaghi, capace di segnare mediamente oltre 1,6 reti a partita dopo l’intervallo.


Palermo, 18 gol su 25 arrivano nella ripresa

Il Giornale di Sicilia, nell’analisi firmata da Salvatore Orifici, sottolinea come il Palermo sembri ormai aver trovato una precisa identità: un primo tempo spesso caratterizzato da maggiore controllo e una ripresa nella quale la squadra aumenta sensibilmente il ritmo.

Dei 25 gol complessivi segnati nelle prime undici giornate, soltanto sette sono arrivati nei primi 45 minuti. Gli altri 18, pari al 72% del totale, sono stati realizzati dal 46’ in avanti.

Numeri che testimoniano la capacità dei rosanero di incidere soprattutto nella seconda parte delle gare, sfruttando anche la profondità della rosa e le sostituzioni effettuate da Inzaghi.

L’ultimo esempio è arrivato al Del Duca, dove il Palermo ha recuperato lo svantaggio firmato dall’ex Matteo Brunori grazie al gol di Ranocchia, entrato in campo all’intervallo.

Ranocchia decisivo ad Ascoli e ad Arezzo

La rete realizzata contro l’Ascoli ha permesso al Palermo di conquistare l’undicesimo risultato utile consecutivo, evitando la prima sconfitta stagionale.

Ranocchia, inserito all’inizio della ripresa, ha impiegato appena dieci minuti per trovare il pareggio con una conclusione precisa che ha colpito il palo prima di terminare in rete.

Come ricorda Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il centrocampista era già stato protagonista di un altro episodio decisivo nella trasferta di Arezzo.

In quell’occasione, dopo essere stato avanti di due reti, il Palermo aveva subito la rimonta degli avversari fino al 2-2. Ranocchia aveva però trovato il gol del definitivo 3-2 nei minuti di recupero, regalando alla squadra tre punti fondamentali.

Da Avellino a Empoli, il Palermo non si arrende mai

La capacità di reagire agli svantaggi è emersa in numerose partite disputate finora.

Ad Avellino, dopo essere andato sotto nel punteggio, il Palermo ha trovato il pareggio nella ripresa grazie a Johnsen.

Contro il Padova, invece, è stato Vavassori a ribaltare il risultato con una doppietta, completando la rimonta fino al 2-1 grazie alla rete decisiva realizzata all’83’.

Particolarmente significativa anche la trasferta di Empoli, nella quale i rosanero hanno segnato quattro gol tra il 57’ e il 78’, trasformando completamente l’andamento della partita dopo lo svantaggio iniziale.

Secondo l’analisi del Giornale di Sicilia firmata da Salvatore Orifici, questi episodi confermano come il Palermo riesca spesso a esprimere il meglio del proprio potenziale offensivo quando è chiamato a recuperare una situazione sfavorevole.

Mantova, Carrarese e Vicenza: la forza dei secondi tempi

Non sempre, però, le reti realizzate nella ripresa sono servite a recuperare uno svantaggio.

A Mantova, per esempio, il Palermo aveva già indirizzato la partita nel primo tempo grazie ai gol di Segre ed Hernani, prima di consolidare il risultato nella seconda frazione.

Contro la Carrarese, invece, Johnsen aveva sbloccato il risultato nei primi 45 minuti. Dopo il pareggio degli avversari, era stato Vavassori a riportare avanti i rosanero nella ripresa.

Anche nella sfida contro il Vicenza, il Palermo ha dovuto attendere il secondo tempo per trovare il gol decisivo, sfruttando ancora una volta la freschezza e la qualità di Vavassori.

Inzaghi, una squadra che cresce con il passare dei minuti

Come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, la capacità di incidere nei secondi tempi rappresenta ormai una caratteristica consolidata della formazione di Inzaghi.

Il Palermo ha dimostrato di possedere qualità tecniche, carattere e una profondità della rosa che consente all’allenatore di modificare l’andamento delle partite attraverso le sostituzioni.

Resta però un aspetto sul quale lavorare: l’approccio iniziale. In diverse occasioni, infatti, i rosanero hanno sofferto la pressione degli avversari nei primi 45 minuti, ritrovandosi costretti a inseguire il risultato.

Migliorare la continuità nell’arco dei novanta minuti potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti per una squadra che ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli della Serie B.

Il Palermo arriva alla sosta da capolista imbattuta, con 27 punti conquistati in undici giornate e una certezza: quando la partita entra nella seconda metà, i rosanero sanno spesso trovare le risorse per cambiare il risultato.

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Redazione Ilovepalermocalcio