Il Palermo di Filippo Inzaghi continua a dimostrare una straordinaria capacità di reagire alle difficoltà. La vittoria in rimonta contro il Vicenza rappresenta l’ennesima conferma della forza caratteriale dei rosanero, capaci di ribaltare il risultato per la terza volta nelle prime dieci giornate di campionato.
Come evidenzia Salvatore Orifici sulle pagine del Giornale di Sicilia, il dato assume un significato ancora più importante se confrontato con quello delle precedenti stagioni: al Palermo erano serviti quattro campionati per collezionare complessivamente cinque rimonte vincenti, mentre nella stagione attuale ne sono già arrivate tre.
La squadra di Inzaghi ha dovuto inseguire gli avversari in cinque occasioni nelle prime dieci giornate di Serie B.
Il bilancio è particolarmente significativo: tre vittorie in rimonta e due pareggi, a dimostrazione di una formazione capace di reagire anche quando la partita sembra mettersi in salita.
Secondo quanto riportato da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, i successi in rimonta sono arrivati contro Padova, Empoli e Vicenza.
Contro il Padova, al Barbera, è stata decisiva una doppietta di Dominic Vavassori, protagonista anche della rimonta contro il Vicenza con altre due reti.
Nel mezzo, la trasferta del Castellani contro l’Empoli, durante la quale i rosanero hanno ribaltato lo svantaggio iniziale arrivando a realizzare quattro gol.
Numeri che testimoniano una crescita evidente sotto il profilo della mentalità e della capacità di affrontare i momenti difficili.
Come sottolinea il Giornale di Sicilia nell’approfondimento firmato da Salvatore Orifici, la capacità di completare rimonte vincenti non era stata una caratteristica costante del Palermo negli ultimi campionati.
Nella prima stagione di Serie B presa in esame dal quotidiano, quella con Eugenio Corini in panchina, i rosanero riuscirono a ribaltare una situazione di svantaggio soltanto una volta.
L’episodio risale alla sfida casalinga contro il Modena, quando il Palermo, sotto per 2-1, riuscì a imporsi per 5-2 grazie anche alla prestazione di Edoardo Soleri.
Nel campionato successivo le rimonte vincenti furono due. La prima contro il Südtirol, con le reti di Ceccaroni e Aurelio, la seconda contro la Cremonese nel giorno di Santo Stefano, quando un gol di Stulac allo scadere regalò il successo per 3-2.
Con Alessio Dionisi, invece, non arrivò alcuna vittoria dopo essere passati in svantaggio, un dato che il quotidiano collega alle difficoltà della squadra nel reagire alle situazioni sfavorevoli.
Anche nella precedente stagione, la prima con Filippo Inzaghi alla guida del Palermo, i rosanero erano riusciti a completare due rimonte vincenti.
La prima contro l’Empoli, grazie a una doppietta di Joel Pohjanpalo, e la seconda contro il Catanzaro al Barbera, con il rigore del centravanti finlandese che fissò il risultato sul 3-2.
Quest’anno, invece, il Palermo ha già fatto meglio dopo appena dieci giornate.
Come rimarca Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il confronto evidenzia il salto di qualità compiuto dalla formazione rosanero sul piano della determinazione e della voglia di vincere.
Il Palermo di Inzaghi non si limita a gestire le partite quando è in vantaggio, ma dimostra di avere le risorse tecniche e mentali per ribaltare anche gli incontri più complicati.
Una caratteristica che sta contribuendo in maniera decisiva al primato in classifica e che potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa alla promozione in Serie A.