Aperturedestra

Giornale di Sicilia: “Palermo, la strada è quella giusta per la Serie A. Inzaghi domina, ma c’è ancora qualcosa da sistemare”

Un Palermo dominante, spettacolare e capace di creare occasioni da gol con una continuità impressionante. La vittoria per 4-2 sul campo dell’Empoli ha mostrato il volto della squadra che Filippo Inzaghi aveva immaginato attraverso il passaggio al 4-2-3-1. Una formazione più offensiva, coraggiosa e intenzionata a imporre il proprio gioco contro qualsiasi avversario. La strada verso il grande obiettivo stagionale sembra quella giusta, anche se restano alcuni aspetti da perfezionare.

Come sottolinea Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, è ancora presto per stabilire se Inzaghi abbia raggiunto definitivamente il proprio obiettivo tattico, ma la prestazione del Castellani rappresenta un segnale estremamente incoraggiante. Il Palermo ha prodotto 35 conclusioni, realizzato quattro reti e colpito tre legni, numeri che raccontano una superiorità raramente osservata negli ultimi anni.


Il confronto con la passata stagione è significativo. Un anno fa, anche contro avversarie tecnicamente inferiori, i rosanero incontravano spesso difficoltà nel conquistare i tre punti. A Empoli, invece, la formazione siciliana ha imposto il proprio ritmo, costruendo occasioni in serie e dimostrando di poter indirizzare la partita attraverso la qualità del proprio gioco.

La quantità di opportunità sprecate rappresenta certamente un elemento sul quale lavorare, ma una produzione offensiva di queste dimensioni costituisce una garanzia importante per il futuro. Se il Palermo continuerà a creare così tanto, sarà difficile per le difese avversarie riuscire a contenerlo.

Il cambiamento nasce anche da una precisa scelta tecnica. Il passaggio al 4-2-3-1 ha permesso a Inzaghi di aumentare il numero di giocatori offensivi e di sviluppare una manovra più aggressiva, seguendo una filosofia ormai diffusa nel calcio europeo: cercare di segnare una rete in più dell’avversario, accettando anche qualche rischio supplementare nella fase difensiva.

Luigi Butera, sulle pagine del Giornale di Sicilia, evidenzia come questa trasformazione sia stata favorita anche dalle operazioni di mercato dell’ultimo anno. L’arrivo di calciatori con caratteristiche adatte a un calcio più propositivo, a cominciare da Johnsen, acquistato nel gennaio precedente, ha consentito all’allenatore di costruire una squadra maggiormente orientata all’attacco.

Non tutto, però, è ancora perfetto. La prestazione contro l’Empoli ha mostrato anche qualche limite nella gestione delle transizioni difensive. Schierare numerosi giocatori offensivi comporta inevitabilmente la possibilità di concedere qualcosa agli avversari, ma in determinati momenti della partita diventa fondamentale trovare un equilibrio migliore.

Il Palermo ha dominato la formazione toscana, eppure in alcune ripartenze ha concesso spazi eccessivi, permettendo all’Empoli di arrivare pericolosamente nell’area rosanero. Emblematico l’episodio che ha portato al primo calcio di rigore, nato da una situazione nella quale la squadra di Inzaghi è stata sorpresa dalla manovra avversaria.

Secondo Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, proprio la ricerca di un maggiore equilibrio rappresenta uno dei prossimi passaggi nella crescita della formazione rosanero. La capacità di attaccare con tanti uomini dovrà essere accompagnata da una gestione più attenta delle situazioni nelle quali gli avversari riescono a recuperare il pallone e ripartire.

Se Inzaghi riuscirà a migliorare anche questo aspetto, il percorso del Palermo potrebbe diventare ancora più convincente.

Intanto, all’orizzonte si presenta un appuntamento particolarmente importante. Sabato prossimo i rosanero saranno impegnati sul campo del Mantova, in una sfida che mette di fronte due delle principali protagoniste di questo avvio di campionato.

La formazione lombarda, reduce dalla netta vittoria contro il Catanzaro, si è portata a soli due punti dal Palermo e avrà quindi la possibilità di tentare il sorpasso in classifica.

Un confronto che assume un significato particolare anche per le caratteristiche delle due squadre. Il Mantova allenato da Modesto, già sconfitto dai rosanero in Coppa Italia, sta seguendo una filosofia di gioco simile a quella che Inzaghi vuole consolidare a Palermo: una proposta offensiva, coraggiosa e orientata al controllo della partita.

Come conclude Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, la prossima sfida rappresenterà un autentico banco di prova per misurare la crescita dei rosanero. In palio non ci saranno soltanto tre punti, ma anche la possibilità di consolidare il primato, tentare un nuovo allungo e compiere un ulteriore passo verso quella dimensione dominante che Inzaghi sta cercando di costruire.

Il Palermo ha imboccato la strada giusta. Adesso dovrà dimostrare di saperla percorrere anche contro una diretta concorrente, trovando il giusto equilibrio tra la propria straordinaria forza offensiva e la necessità di concedere meno agli avversari.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio