La stoffa dei «picciotti» si era già intravista durante l’amichevole di Perth contro il Melbourne City. Filippo Inzaghi li aveva lanciati contro un avversario di pari livello e le risposte erano arrivate immediatamente, tra personalità e talento. Sensazioni che i giovani del Palermo stanno confermando anche quando i punti hanno iniziato a pesare davvero.
Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il classe 2003 Fortin e il 2005 Vavassori sono diventati due dei protagonisti dell’avvio di stagione rosanero. Il primo si è fatto trovare pronto tra i pali, il secondo ha messo in mostra corsa, duttilità e una notevole confidenza con il gol, come dimostrato dalla doppietta realizzata contro il Padova.
All’appello manca ancora il classe 2004 Bozzolan. Inzaghi lo ha utilizzato finora soltanto in Coppa Italia contro il Mantova, ma per il giovane terzino potrebbe presto arrivare anche l’occasione di debuttare in campionato.
Osti cambia strategia sugli under
In un Palermo con tutti i posti della lista over occupati e con giocatori del calibro di Joronen e Strefezza momentaneamente fuori a causa degli infortuni, la strategia adottata da Carlo Osti sul fronte dei giovani è stata differente rispetto al recente passato.
Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia evidenzia la nuova linea: pochi under, ma scelti perché funzionali alle idee di Inzaghi e potenzialmente capaci di innalzare il livello della rosa.
Un tentativo era stato effettuato anche nella passata stagione, quando però né nuovi innesti come Veroli e Giovane né calciatori già presenti nell’organico come Vasic e Corona erano riusciti a rendere secondo le aspettative. L’eccezione è stata Peda, pienamente confermato per questa stagione.
È cambiata anche la formula delle operazioni. Rispetto agli anni nei quali il Palermo aveva investito cifre importanti su giovani come Vasic, Desplanches, Lund e Appuah, questa volta Fortin, Bozzolan e Vavassori sono arrivati tutti in prestito: secco per l’esterno offensivo e il terzino, con diritto di riscatto per il portiere.
Una scelta che testimonia la volontà di concentrarsi prima di tutto sul presente e rimandare successivamente le valutazioni sul futuro.
Vavassori si è preso il Palermo
Tra gli under è proprio Vavassori quello maggiormente impiegato. L’ex Atalanta ha collezionato sette presenze su sette tra campionato e Coppa Italia.
Inizialmente avrebbe dovuto crescere alle spalle di Strefezza, ma prima le condizioni non perfette dell’ex Como e poi l’infortunio hanno spalancato al numero 9 le porte della formazione titolare.
Vavassori ha risposto sul campo. La doppietta contro il Padova rappresenta il punto più alto di un avvio nel quale il giovane esterno è riuscito a guadagnarsi rapidamente spazio e fiducia.
Fortin, da Lecce alle parate contro il Padova
La sorpresa forse più significativa, secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, è però rappresentata da Fortin.
Il giovane portiere non ha tremato quando è stato chiamato improvvisamente in causa contro il Lecce, entrando dopo appena tre minuti per sostituire l’infortunato Joronen. E si è fatto trovare pronto anche quando, alla vigilia della trasferta di Avellino, un sovraccarico muscolare ha escluso Perin dai convocati.
Nel pareggio del Partenio c’è anche il contributo del numero 14, che ha poi confermato le proprie qualità attraverso una serie di interventi determinanti contro il Padova.
Con il ritorno a pieno regime di Perin sarà difficile conservare il posto da titolare, ma Inzaghi ha ormai la certezza di poter contare su un dodicesimo affidabile.
Bozzolan aspetta la sua occasione
Discorso differente per Bozzolan. Alla vigilia della gara contro il Padova, Inzaghi aveva spiegato il motivo del suo mancato utilizzo in Serie B: davanti al giovane c’è un calciatore esperto e dal rendimento elevato come Augello.
Gli impegni ravvicinati potrebbero però modificare lo scenario. Dopo la sosta, il Palermo sarà chiamato ad affrontare sei partite in 27 giorni e le rotazioni potrebbero diventare inevitabili.
In quel momento anche Bozzolan potrebbe trovare maggiore spazio e iniziare una staffetta con Augello sulla corsia.
Il discorso, peraltro, non riguarda soltanto i tre under. Come evidenzia ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Inzaghi dispone di un gruppo di alternative strutturato e pronto a dimostrare di poter mantenere il livello dei titolari. Il 5-2 rifilato al Mantova in Coppa Italia, squadra attualmente seconda in Serie B, è già stato un segnale importante in questa direzione.
Fortin para, Vavassori segna e Bozzolan aspetta il proprio momento. Il Palermo ha cambiato strategia sui giovani e le prime risposte stanno arrivando direttamente dal campo.