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Giornale di Sicilia: “Palermo, a Empoli la prima trappola dopo la maxi sosta”

Il Palermo torna in campo dopo una delle soste più lunghe della sua storia recente, con l’obiettivo di riprendere il cammino esattamente da dove lo aveva interrotto: dal primo posto in classifica. Oggi i rosanero di Filippo Inzaghi saranno impegnati sul campo dell’Empoli, in una trasferta che nasconde diverse insidie, a cominciare dal recente cambio di allenatore dei toscani. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la sfida del Castellani rappresenta il primo esame di un ciclo particolarmente impegnativo, durante il quale il Palermo dovrà confermare la propria solidità e provare ad allungare sulle inseguitrici.

Palermo, la ripartenza passa da Empoli: sei gare in 27 giorni


La vittoria contro il Padova, arrivata grazie alla rete decisiva di Vavassori, aveva consentito al Palermo di presentarsi alla sosta davanti a tutte le concorrenti. Adesso, però, è arrivato il momento di trasformare il primato in continuità di risultati.

Secondo quanto evidenziato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’Empoli rappresenta un avversario da affrontare con particolare attenzione. I toscani stanno attraversando un periodo complicato e hanno deciso di cambiare guida tecnica, affidandosi a Matteo Andreoletti per provare a invertire la rotta.

Il confronto del Castellani inaugura inoltre un ciclo di sei partite in 27 giorni, nel quale il Palermo sarà chiamato ad affrontare anche trasferte impegnative come quelle di Mantova, Pisa e Ascoli.

Un calendario che potrebbe fornire indicazioni importanti sulla capacità della formazione rosanero di mantenere un rendimento elevato anche lontano dal Renzo Barbera.

Inzaghi lavora sul 4-3-3, ma il modulo di partenza resta il 4-2-3-1

Durante la lunga pausa, Inzaghi ha avuto la possibilità di recuperare diversi giocatori e lavorare su nuove soluzioni tattiche.

L’orientamento del tecnico, secondo il quotidiano siciliano, è quello di mantenere il 4-2-3-1 come sistema di riferimento, utilizzando eventualmente il 4-3-3 durante la partita.

Il passaggio al centrocampo a tre potrebbe rivelarsi utile soprattutto in determinate situazioni, come la necessità di proteggere un risultato favorevole oppure garantire maggiore copertura nella fase di non possesso.

Sul fronte dell’infermeria, la sosta ha consentito di recuperare Perin, Hernani e Gyasi, tutti destinati inizialmente alla panchina.

Restano indisponibili i lungodegenti Strefezza e Joronen, entrambi fuori dalla lista over, ai quali si aggiunge Federico Barba, non convocato per un problema muscolare.

Non è ancora nelle migliori condizioni neppure Giangiacomo Magnani, che Inzaghi ha comunque deciso di portare in trasferta.

Palermo, servono più gol da Pohjanpalo e maggiore solidità difensiva

Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo dovrà cercare di migliorare alcuni aspetti emersi durante il primo mese di campionato.

Se Johnsen ha mostrato un rendimento particolarmente positivo, da Joel Pohjanpalo ci si attende un contributo realizzativo maggiore. L’attaccante finlandese, secondo i dati riportati dal quotidiano, è fermo a una rete in Serie B, realizzata contro la Sampdoria.

Anche la fase difensiva richiede qualche aggiustamento. I rosanero hanno infatti incassato cinque gol, mostrando in alcune circostanze difficoltà nel mantenere la necessaria compattezza.

L’obiettivo di Inzaghi è sfruttare il lavoro svolto durante la sosta per rendere la squadra più equilibrata, senza perdere la qualità offensiva mostrata nelle prime giornate.

Un altro aspetto determinante sarà il rendimento in trasferta. Il Palermo ha iniziato il proprio percorso esterno con una vittoria ad Arezzo e un pareggio ad Avellino, ma per raggiungere il traguardo degli 80 punti indicato dal tecnico servirà mantenere un livello elevato sia in casa sia lontano dal Barbera.

Le scelte di formazione: Pierozzi favorito, Fortin verso la conferma

In vista della sfida contro l’Empoli, restano due i principali interrogativi legati all’undici iniziale.

Il primo riguarda la fascia destra della difesa, dove Pierozzi appare favorito su Cassandro. Un ballottaggio che accompagna Inzaghi dall’inizio della stagione e che potrebbe riproporsi anche nelle prossime settimane.

Il secondo dubbio riguarda la porta. Mattia Perin è tornato a disposizione, ma non ha ancora raggiunto la migliore condizione fisica.

L’orientamento del tecnico sarebbe quello di confermare Mattia Fortin tra i pali contro l’Empoli, rinviando il possibile ritorno da titolare dell’ex Juventus alla successiva trasferta di Mantova.

Per il resto, la formazione sembra sostanzialmente delineata.

In difesa dovrebbero giocare Bani e Ceccaroni al centro, con Augello sulla sinistra. A centrocampo spazio alla coppia Segre-Ranocchia, mentre sulla trequarti agiranno Johnsen, Antonio Palumbo e Vavassori.

Il riferimento offensivo sarà ancora Pohjanpalo. Per il finlandese sembrava possibile un ballottaggio con Gabrielloni, ma il minutaggio contenuto nell’ultima partita disputata con la nazionale ha ridotto i dubbi sul suo impiego dal primo minuto.

Il sostegno dei tifosi e la necessità di allungare in classifica

La sfida del Castellani sarà accompagnata anche dall’entusiasmo della tifoseria rosanero.

Nell’articolo, Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia parla di una presenza stimata di circa 2.850 sostenitori del Palermo nel settore ospiti. Il dato è tuttavia superiore a quello definitivo successivamente riportato da Empoli Channel, che ha indicato 1.526 biglietti venduti alla chiusura della prevendita.

Al di là dei numeri, resta la partecipazione dei tifosi a una trasferta importante per il cammino della squadra.

Il Palermo si presenta a Empoli con la consapevolezza di avere costruito un avvio di stagione positivo, ma anche con la necessità di compiere un ulteriore salto di qualità.

Consolidare il primato, migliorare la solidità difensiva e confermare il rendimento lontano dal Barbera: sono questi i principali obiettivi della formazione di Inzaghi, chiamata a superare la prima trappola dopo la lunga sosta.

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Redazione Ilovepalermocalcio