Il Palermo ripartirà ancora da Carlo Osti. Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il direttore sportivo rosanero è destinato a proseguire il proprio lavoro dopo una stagione e mezza considerata positiva all’interno del club, sia per la gestione del gruppo sia per le operazioni di mercato concluse negli ultimi mesi. La linea tecnica impostata verrà quindi confermata anche nella costruzione della squadra che tenterà nuovamente l’assalto alla Serie A.
Dopo l’eliminazione ai playoff, il Palermo ha già iniziato a programmare il futuro con l’obiettivo di alzare ulteriormente il livello competitivo della rosa. Secondo quanto riportato da Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia, la società vuole intervenire senza rivoluzionare completamente l’organico, ritenuto già dotato di valori importanti.
L’idea condivisa tra dirigenza e staff tecnico è quella di inserire pochi elementi ma di alto profilo, capaci di incidere immediatamente. Il Giornale di Sicilia, nell’analisi firmata da Massimiliano Radicini, evidenzia infatti come il Palermo stia lavorando soprattutto su tre o quattro colpi provenienti dalla Serie A, giocatori esperti e funzionali alle idee tattiche di Filippo Inzaghi.
Il tecnico rosanero starebbe infatti valutando un cambio di assetto, con il possibile passaggio a un 4-3-3 più offensivo e aggressivo rispetto ai sistemi utilizzati nell’ultima stagione. Una scelta che inevitabilmente orienterà anche il mercato, soprattutto per quanto riguarda esterni offensivi, centrocampisti e giocatori capaci di migliorare la qualità della costruzione del gioco.
Secondo Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il Palermo punta ad arrivare al ritiro estivo con gran parte della rosa già definita. La preparazione inizierà il 10 luglio a Santa Cristina in Val Gardena e il club considera prioritario permettere a Inzaghi di lavorare fin dai primi giorni sui nuovi principi tattici e sull’identità della squadra.
La continuità resta quindi la base del progetto rosanero, ma il prossimo mercato dovrà portare anche esperienza, qualità e soprattutto elementi pronti ad alzare immediatamente il livello della squadra.