PALERMO

Giornale di Sicilia: “Palermo, i cinque fedelissimi di Inzaghi. Augello stakanovista, ma ora arriva il tour de force”

Cinque punti fermi, una spina dorsale sulla quale Filippo Inzaghi ha costruito il grande avvio di stagione del Palermo. Augello, Bani, Segre, Ranocchia e Pohjanpalo sono gli unici calciatori rosanero ad aver disputato da titolari tutte le prime sette giornate di campionato. Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, si tratta degli uomini ai quali il tecnico ha affidato continuità, qualità e leadership, senza ricorrere finora a particolari rotazioni.

Il primato di presenze spetta ad Augello, autentico stakanovista della formazione rosanero: sette partite da titolare e neppure un minuto saltato. Alle sue spalle c’è il capitano Mattia Bani, con 592 minuti complessivi. Come sottolinea Orifici sulle pagine del Giornale di Sicilia, anche Segre, Ranocchia e Pohjanpalo sono sempre partiti dall’inizio, pur venendo sostituiti nel corso delle gare per ragioni fisiche o esigenze tattiche.


Adesso, però, il calendario potrebbe cambiare le scelte di Inzaghi. A partire dalla sfida di domenica contro la Carrarese, il Palermo sarà impegnato in tre partite nell’arco di sette giorni. Secondo quanto riportato da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il tecnico potrebbe quindi valutare un turnover ragionato, sfruttando la profondità dell’organico per concedere riposo ad alcuni dei suoi titolarissimi.

Le alternative non mancano. In difesa Magnani e Peda possono offrire soluzioni per far rifiatare Bani, mentre Bozzolan rappresenta un’opzione sulla corsia di Augello. A centrocampo Estevez, Gomes e Mazzitelli possono prendere il posto di Segre e Ranocchia, con quest’ultimo arrivato in rosanero, Mazzitelli, che sta progressivamente accumulando minuti e assimilando i meccanismi della squadra. In attacco, invece, Gabrielloni è pronto a dare il cambio a Pohjanpalo.

Come conclude Orifici sul Giornale di Sicilia, i cinque fedelissimi restano i principali riferimenti di Inzaghi, ma il prossimo ciclo di incontri potrebbe rappresentare l’occasione per distribuire meglio le energie e valorizzare le alternative a disposizione del tecnico.

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Redazione Ilovepalermocalcio