Il Palermo torna al lavoro a Torretta e lo fa con un obiettivo immediato: preparare nel migliore dei modi la sfida di lunedì contro il Lecce. Il primo appuntamento ufficiale della stagione metterà subito Inzaghi davanti a diverse scelte, soprattutto a centrocampo, dove la concorrenza è destinata ad accompagnare i rosanero per tutta l’annata.
Come scrive Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo vuole partire forte nonostante sulla carta il Lecce rappresenti un avversario di categoria superiore. Superare il turno di Coppa Italia avrebbe un duplice significato: offrire subito una dimostrazione della forza della squadra e conquistare il successivo incrocio in trasferta contro la Lazio dell’ex Gattuso.
Ranocchia punto fermo, ballottaggio Segre-Estevez
Uno dei principali interrogativi riguarda la mediana del nuovo 4-2-3-1. Ranocchia appare al momento inamovibile, mentre rimane aperta la corsa per la maglia al suo fianco.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il ballottaggio principale è tra Segre ed Estevez e potrebbe riproporsi frequentemente durante la stagione. In vista del Lecce, il primo sarebbe leggermente favorito, mentre l’argentino potrebbe partire davanti nelle gerarchie per l’esordio in campionato contro la Juve Stabia.
Segre porta con sé conoscenza dell’ambiente, esperienza e capacità di incidere anche in zona offensiva. Il numero 8 ha iniziato entrambe le amichevoli disputate in Australia e aveva già offerto indicazioni positive durante il ritiro in Alto Adige, trovando anche due reti e dimostrando la consueta disponibilità tattica.
Estevez rappresenta invece una soluzione con caratteristiche differenti. Come evidenzia il Giornale di Sicilia nell’articolo firmato da Alessandro Arena, il centrocampista argentino è stato individuato per aumentare equilibrio, filtro e capacità di contenimento. Inzaghi punta molto sulla sua presenza per rendere maggiormente solida la zona centrale del campo.
Anche Gomes rimane in corsa
Alle spalle di Segre ed Estevez resta Gomes, il cui futuro sembrava inizialmente lontano da Palermo. Il francese è invece rientrato nel progetto tecnico e potrà rappresentare un’ulteriore soluzione nel corso della stagione, anche se al momento appare leggermente indietro nelle gerarchie.
La profondità del reparto consentirà a Inzaghi di distribuire energie e minutaggio, soprattutto considerando che appena sei giorni dopo il Lecce arriverà al Barbera la Juve Stabia per la prima giornata di campionato.
Ranocchia faro del nuovo centrocampo
Il vero punto di riferimento resta però Ranocchia. Dopo i sei gol realizzati nella passata stagione, il numero 10 dovrà adattarsi definitivamente alle esigenze del 4-2-3-1, che lo porterà ad agire più lontano dalla porta avversaria.
Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia sottolinea come la sua qualità tecnica possa diventare determinante per alimentare trequartisti e attaccanti. A Ranocchia sarà però richiesto anche un contributo maggiore nella fase senza palla, aumentando intensità e continuità nel lavoro difensivo.
Inzaghi ha dunque diverse combinazioni a disposizione. La prima scelta arriverà lunedì contro il Lecce: Ranocchia dovrebbe esserci, mentre Segre parte con un leggero vantaggio su Estevez. Ma più che una gerarchia definitiva, potrebbe essere soltanto la prima fotografia di un centrocampo destinato a cambiare spesso durante la stagione.