Il Palermo inizia a entrare nel vivo del mercato estivo con l’obiettivo di consegnare a Filippo Inzaghi una rosa già competitiva in vista dell’inizio del ritiro. Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la dirigenza rosanero sta lavorando per anticipare i tempi e individuare i rinforzi necessari a elevare il livello tecnico della squadra che affronterà il prossimo campionato.
Secondo Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, una delle priorità del club è quella di permettere a Inzaghi di lavorare fin dai primi giorni con un gruppo il più possibile definito. Per questo motivo il Palermo sta intensificando i contatti su diversi fronti, cercando profili in grado di garantire qualità, esperienza e versatilità.
Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione figura quello di Tommaso Cassandro. Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il difensore di proprietà del Como è reduce da due stagioni molto positive al Catanzaro, culminate con un campionato da protagonista. Nell’ultima stagione il classe 2000 ha collezionato 38 presenze complessive tra campionato e playoff, mettendo a referto quattro gol e tre assist.
L’analisi di Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia evidenzia come la principale qualità di Cassandro sia la sua duttilità tattica. Il giocatore può infatti essere impiegato come difensore centrale, braccetto destro in una retroguardia a tre oppure come terzino in una linea difensiva a quattro uomini. Il suo cartellino viene valutato intorno ai tre milioni di euro e il contratto con il Como è valido fino al 2028.
A centrocampo resta invece vivo l’interesse per Trimboli del Mantova. Il giovane mediano continua a essere uno dei profili monitorati dal direttore sportivo Carlo Osti, la cui conferma ufficiale è attesa nei prossimi giorni. Il dirigente conosce bene il giocatore, avendogli fatto firmare in passato il primo contratto da professionista durante la sua esperienza alla Sampdoria.
Sul fronte offensivo, invece, le valutazioni restano aperte. Molto dipenderà dalle indicazioni che arriveranno da Inzaghi e dalle caratteristiche richieste dal nuovo assetto tattico. Il Palermo, infatti, è pronto a lavorare sul 4-3-3 già durante il ritiro estivo e serviranno esterni offensivi capaci di garantire qualità, imprevedibilità e capacità di incidere nell’uno contro uno.
La strategia rosanero è chiara: costruire una squadra completa e funzionale alle idee dell’allenatore, intervenendo in ogni reparto con profili selezionati e coerenti con il progetto tecnico. Le prossime settimane saranno decisive per trasformare gli obiettivi di mercato in trattative concrete.