Il Barbera è tornato a essere la grande forza del Palermo. Il successo per 3-1 contro la Sampdoria ha consegnato ai rosanero la quarta vittoria in altrettante partite casalinghe della nuova stagione, ma il rendimento della squadra in viale del Fante racconta una storia che parte da molto più lontano. A sottolinearlo è Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, evidenziando numeri impressionanti sia sul campo sia sugli spalti.
Nel 2026 il Palermo ha vinto 13 delle 14 partite disputate al Barbera tra Serie B, play-off e Coppa Italia. L’unica eccezione è rappresentata dal 2-2 contro la Juve Stabia dello scorso marzo.
Allargando il dato alla fine del 2025, diventano 18 i risultati utili consecutivi in casa, considerando anche quattro successi ottenuti tra novembre e dicembre. L’ultima sconfitta interna, nonché l’unica della gestione Inzaghi, resta lo 0-3 contro il Monza dell’ottobre 2025.
Quattro partite, quattro vittorie e 121.444 spettatori
Inzaghi ha più volte insistito sull’importanza di offrire prestazioni all’altezza davanti al pubblico rosanero. La squadra ha risposto sul terreno di gioco e i tifosi hanno fatto altrettanto sugli spalti.
Come riporta Arena sul Giornale di Sicilia, nelle prime quattro gare casalinghe della stagione sono state registrate complessivamente 121.444 presenze, con una media di 30.361 spettatori a partita.
Contro il Lecce erano presenti 33.009 spettatori, con la Juve Stabia 32.106, contro il Mantova 23.133 nonostante la chiusura della Curva Sud e lunedì con la Sampdoria si è arrivati a 33.196.
Numeri che certificano ulteriormente il legame tra squadra e tifoseria, rafforzato dalla campagna acquisti estiva e dalla voglia di riscatto dopo la delusione degli ultimi play-off.
Palermo e Barbera hanno imparato a soffrire insieme
C’è anche un’altra caratteristica che accomuna squadra e pubblico: la capacità di attraversare i momenti difficili senza perdere compattezza. Contro la Sampdoria i rosanero hanno vissuto una fase di disorientamento all’inizio della ripresa, quando i blucerchiati sono riusciti a riaprire la partita, senza però arrivare a compromettere il risultato.
Una situazione simile si era verificata in Coppa Italia contro il Mantova. Il Palermo aveva visto evaporare il doppio vantaggio in appena tre minuti, passando dal 2-0 al 2-2, prima di reagire con forza e segnare altre tre reti.
Inzaghi collante tra squadra e tifosi
Secondo Alessandro Arena, un ruolo importante nella ricostruzione del rapporto tra il Palermo e la sua gente è stato svolto proprio da Filippo Inzaghi. Il tecnico viene acclamato dopo le vittorie, ma allo stesso tempo non rinuncia a richiamare la squadra quando qualcosa non funziona.
Il quadro appare profondamente cambiato rispetto alle due stagioni precedenti, caratterizzate da momenti difficili nel rapporto con la tifoseria, tra contestazioni, applausi ironici, cori contro allenatori e dirigenti e partite interrotte dal lancio di petardi.
Adesso il Barbera è nuovamente un fortino. Per mantenere il primato sarà fondamentale continuare con questo rendimento e accompagnarlo con risultati altrettanto importanti lontano da Palermo. Ma, come evidenzia il Giornale di Sicilia, il legame ricostruito tra squadra e pubblico rappresenta già una delle basi più solide del nuovo percorso rosanero.